【US stock meme】rIREN: le macchine minerarie sono state smontate, ora l’AI Cloud deve iniziare il controllo
2026/09/08 08:14- AI Cloud: bare metal + cloud gestito. Clienti: Microsoft, NVIDIA, Cohere, Perplexity, Figure AI, Fal.ai, Higgsfield e, inoltre, un contratto pluriennale con un laboratorio d’avanguardia non divulgato.
- Cluster Horizon (Childress, Texas): quattro fasi da circa 50MW ciascuna in raffreddamento a liquido, totali 200MW di carico IT, stanno dietro un contratto con Microsoft per 5 anni / 9,7 miliardi di dollari. Horizon 1 è stato consegnato e certificato da Microsoft il 13 agosto, ottenendo anche la certificazione NVIDIA GB300 NVL72 Exemplar Cloud. Le fasi 2–4 sono previste in consegna entro il quarto trimestre dell’anno solare.
- Contratto Cloud NVIDIA: circa 3,4 miliardi di dollari / 5 anni, equivalente a 700 milioni di ARR, forte rampa nel 2027 (circa 60MW Blackwell raffreddati ad aria a Childress); partnership sull’infrastruttura NVIDIA DSX fino a 5GW.
- Livello software: acquisizione di Mirantis completata il 4 agosto, rafforzando la capacità di orchestrazione e managed cloud.
- Pipeline energetica: già bloccati circa 5GW connessi (Childress/Sweetwater, Texas; Kiowa, Oklahoma; British Columbia, Canada; Bundey, Australia; Badajoz, Spagna, ecc). Obiettivo 2026 di consegna cumulata di 0,3GW IT, nel 2027 circa 0,8GW IT (secondo la definizione aziendale, capacità lorda 2026 circa 480MW, 2027 circa 1,2GW).
- Mining di Bitcoin (in fase di uscita): al 30 giugno restavano circa 23,2 EH/s, circa 380MW. Nel Q4 FY26, per la prima volta le entrate AI Cloud ( 70,5 milioni) hanno superato quelle del mining ( 66,7 milioni).
- Ricavi FY26 707 milioni (anno precedente 501 milioni); AI Cloud 128,8 milioni (anno precedente 16,4 milioni, circa 8 volte); mining 578,2 milioni.
- Ricavi Q4 137,2 milioni, EBITDA rettificato 19,2 milioni. Perdita netta Q4 684 milioni; perdita netta FY26 703 milioni, dovuta principalmente al decommissioning dei miner e impairment non-cash (totale anno circa 639 milioni, di cui Q4 circa 450 milioni). EBITDA annuo rettificato 246 milioni.
- ARR operativo circa 1 miliardo; contratti capacità 2026 ARR circa 4 miliardi (escluso il cloud contract NVIDIA da circa 700 milioni che scalerà solo nel 2027).
- Finanziamenti GPU: legati a Microsoft circa 3,65 miliardi di finanziamenti investment-grade, tasso misto circa 6%; oltre a 2,8 miliardi di finanziamenti su asset (guidati da Blue Owl / PIMCO circa 2,4 miliardi a tasso fisso circa 9%).
- Cash + GPU funding già impegnato + anticipi dai clienti, per un totale di circa 14 miliardi di dollari — questo è il potenziale di fuoco, non la liquidità on-hand.
- I prezzi sono in aumento: il management dichiara che i contratti triennali superano recentemente i 20 milioni di USD/MW IT, le nuove trattative si avvicinano a 25 milioni/MW.
- La capacità 2026 è praticamente tutta venduta. L’azienda sta passando da una “farm energetica rinnovabile” a un “sistema operativo AI cloud proprietario”.
- Eventi avvenuti: contratto Microsoft da 9,7 miliardi, contratto cloud NVIDIA da 3,4 miliardi + Exemplar, validazione Horizon 1, chiusura acquisizione Mirantis, guidance FY26 con capacità contrattuale 2026 ARR a circa 4 miliardi, uscita dal mining pianificata a fine anno.
- Finestra attuale (settembre): debugging Horizon 2, costruzione fasi 3–4; nuovi anticipi clienti e prezzi per MW; avanzamento verso l’uscita dal mining. È l’unico progress metric hard tra la trimestrale e la prossima.
- Prossima trimestrale prevista per il 5 novembre post-mercato (Q1 FY27, chiusura trimestre 30/9; stima ricavi circa 240–290 milioni, EPS ancora potenzialmente negativo). Sarà il primo report per verificare se l’operativo ARR da 1 miliardo sale verso 4 miliardi.
- Nel settore CIFR, CORZ, NBIS sono tutti nell’infrastruttura computazionale, l’umore può essere contagioso, ma è meglio non sovrapporsi su due titoli.
- Supporti di riferimento: 40–41 dollari (post-annual report e in area media 50 giorni); supporto maggiore a 35 dollari (minimo 28 agosto a 34,81), ulteriore supporto a 29 dollari (minimo 29 luglio a 28,93).
- Target breve periodo: se tiene, guardare a 49–50 dollari (massimo intraday del 13 agosto a 49,19), oltre a 52 settimane massimo area 77 — ma qui serve che l’ARR operativo salga molto.
- Stop loss di riferimento: rottura sostenuta sotto 35 dollari sarà considerata come presa di profitto/invalidazione della delivery, inutile insistere sulla pipeline da 5GW.
- Entrare in posizione in qualsiasi momento: non serve aspettare l’open di Wall Street, si può agire sulle oscillazioni post-mercato e overnight
- Price tracking: agganciato all’underlying USA, si può tradare subito al rilascio di news rilevanti
- Event trading: non serve aspettare l’apertura di Wall Street per le finestre di validazione Horizon/clienti
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