Mercati USA durante la notte | I tre principali indici in calo, il Dow Jones scende di oltre 600 punti, SK Hynix (SKHY.US) sale del 4,8%
Alla chiusura, l'indice Dow Jones è sceso di 626,72 punti, con un calo dell'1,17%, chiudendo a 52.787,53 punti; l'indice S&P 500 è sceso di 44,98 punti, con un calo dello 0,58%, chiudendo a 7.673,62 punti; l'indice Nasdaq Composite è sceso di 85,58 punti, con un calo dello 0,32%, chiudendo a 26.421,41 punti.
Secondo quanto riportato da Zhitong Caijing APP, martedì i tre principali indici sono scesi. Il prezzo del petrolio è aumentato: secondo un comunicato pubblicato oggi dal Ministero dell’Energia saudita, diverse strutture energetiche e di pubblica utilità del paese sono state attaccate dagli Houthi dello Yemen, causando incendi in diverse località e l’interruzione temporanea delle attività di alcune strutture. Il rendimento del Treasury USA a 10 anni è salito la scorsa settimana ai massimi dal novembre 2023; il rendimento a breve termine del Treasury USA a 2 anni ha raggiunto il livello più alto da gennaio 2025.
[Borse USA] Alla chiusura, il Dow Jones è sceso di 626,72 punti, ovvero dell’1,17%, a 52.787,53 punti; l’S&P 500 è sceso di 44,98 punti, ovvero dello 0,58%, a 7.673,62 punti; il Nasdaq Composite è sceso di 85,58 punti, ovvero dello 0,32%, a 26.421,41 punti. NVIDIA (NVDA.US) è scesa del 2%, Qualcomm (QCOM.US) è salita del 3%, Intel (INTC.US) è salita del 9%, SK Hynix (SKHY.US) è salita del 4,8%. Il Nasdaq Golden Dragon China Index ha chiuso in calo dell’1,7%, iQIYI (IQ.US) è balzata di quasi il 12%.
[Borse Europee] Il DAX30 tedesco è salito di 26,10 punti, +0,10%, a 26.007,89 punti; il FTSE 100 britannico è sceso di 5,80 punti, -0,05%, a 10.816,33 punti; il CAC40 francese è aumentato di 11,83 punti, +0,14%, a 8.317,98 punti; l’Euro Stoxx 50 è aumentato di 9,16 punti, +0,14%, a 6.413,15 punti; l’IBEX35 spagnolo è sceso di 40,26 punti, -0,20%, a 19.981,54 punti; il FTSE MIB italiano è sceso di 43,07 punti, -0,08%, a 52.186,50 punti.
[Borse Asiatiche] Il Nikkei 225 è sceso dell’1,7%, il Kospi sudcoreano ha perso lo 0,58%.
[Indice del Dollaro] L’indice del dollaro, che misura il valore del dollaro USA contro sei valute principali, è sceso dello 0,13% nella giornata, chiudendo a 98,787 sul mercato dei cambi. Alla chiusura del mercato valutario di New York, 1 euro valeva 1,1629 dollari, in aumento rispetto all’1,1624 della giornata precedente; 1 sterlina valeva 1,3547 dollari, rispetto all’1,3542 precedente. 1 dollaro valeva 153,61 yen, rispetto ai 154,34 yen della sessione precedente; 1 dollaro valeva 0,8090 franchi svizzeri, meno degli 0,8095 precedenti; 1 dollaro valeva 1,3781 dollari canadesi, rispetto agli 1,3815 precedenti; 1 dollaro valeva 9,5816 corone svedesi, meno dei 9,5935 del giorno prima.
[Criptovalute] Bitcoin è sceso dello 0,52% e, al momento della pubblicazione, quotava 78.514 yuan; ethereum ha registrato poche variazioni, a 2.482 dollari.
[Petrolio] Il prezzo dei future sul petrolio leggero con consegna ad ottobre al New York Mercantile Exchange è salito di 1,55 dollari, chiudendo a 93,03 dollari al barile, con un incremento dell’1,69%; il prezzo dei future sul Brent con consegna a novembre a Londra è aumentato di 92 cent, chiudendo a 97,92 dollari al barile, con una crescita dello 0,95%.
[Metalli Preziosi] L’oro spot è quotato a 4.355,59 dollari/oncia; l’argento spot è a 65,763 dollari/oncia.
[Notizie Macro]
L’Iran avrebbe lanciato attacchi consecutivi contro gli USA, Washington teme un’escalation dei missili. Secondo i media che citano funzionari americani, lunedì l’Iran ha nuovamente attaccato navi da guerra statunitensi: si tratta del secondo attacco contro unità navali USA in tre giorni, ma il Pentagono non ha ancora confermato ufficialmente l’incidente. I funzionari statunitensi affermano che le recenti azioni dell’Iran sui natanti USA indicano l’utilizzo di missili più avanzati. In precedenza, Teheran aveva dichiarato di aver usato nuovi missili ad alta capacità di guida per colpire le navi USA; secondo alcuni analisti, parte degli ordigni iraniani sarebbe dotata di testate di ricerca optronica, in grado di riconoscere e seguire bersagli in movimento tramite immagini. Dopo un attacco iraniano a navi americane, gli Stati Uniti avevano colpito tre petroliere iraniane. Washington spera di costringere Teheran a cedere facendo leva su blocchi e sanzioni, ma secondo i funzionari USA, la minaccia iraniana contro le navi militari americane resta elevata.
Wall Street attenziona l’ammontare del buyback di Treasury deciso da Besant; analisti: “potrebbe raggiungere il tetto di 10 miliardi di dollari”. Il Segretario del Tesoro USA Besant dovrebbe annunciare a breve l’ammontare della prossima operazione di buyback a lungo termine dei Treasury, con Wall Street che monitora se questa sarà ulteriormente ampliata e quale segnale sulla gestione del debito verrà inviato. La senior economist di WrightsonI CAP, Crandall, considera ragionevole una singola operazione di buyback tra 5 e 6 miliardi di dollari, ma non esclude scale maggiori. Secondo Morgan Stanley, per via delle condizioni di finanziamento, il tetto massimo per ciascuna operazione potrebbe essere di circa 10 miliardi, valore che, qualora raggiunto, porterebbe a una riduzione delle emissioni nette trimestrali dei Treasury a oltre 20 anni di circa il 55%. Lo strategist di Bloomberg Fegan afferma che, se il buyback dovesse superare le aspettative, il mercato potrebbe leggerlo come un segnale più forte sulla politica fiscale ed effettuare una correzione al ribasso sui rendimenti di lungo termine, anche se l’ammontare resterebbe limitato rispetto al mercato complessivo dei Treasury. Gli strategist Barclays Pradhan e Hu ipotizzano che il Tesoro possa adottare una formula “minimo 4 miliardi ogni volta”, riservandosi il diritto di modificarla. Osservati speciali saranno quindi l’importo, la frequenza e le future linee guida, mentre la swap spread a 30 anni potrà essere l’indicatore più diretto delle attese del mercato sulla variazione dell’offerta.
L’inflazione percepita dalla Fed di New York a 1 anno cala lievemente, attese di disoccupazione in rialzo. Il Microeconomic Data Center della Federal Reserve di New York ha pubblicato oggi l’indagine sulle aspettative dei consumatori per agosto 2026. I risultati mostrano che le attese di inflazione delle famiglie sul medio termine sono leggermente calate, mentre quelle di breve e lungo termine sono rimaste stabili. Le aspettative di aumento dei prezzi della benzina sono di nuovo cresciute. Segnali misti dal mercato del lavoro: peggiorano le aspettative su occupazione e tasso di disoccupazione, mentre migliorano quelle sulla perdita e il cambiamento di impiego. L’aspettativa media di aumento della disoccupazione è al livello più alto da aprile 2020. Il sondaggio si è svolto dal 3 al 31 agosto. Sull’inflazione, le aspettative a 1 anno calano dal 3,63% al 3,58%; la mediana sulla crescita dei prezzi delle case si riduce di 0,2 punti al 3,0%, spinta dai residenti del Nord-Est. Tra le commodity, le attese di aumento del prezzo della benzina a 1 anno salgono di 1,7 punti al 4,6%, il cibo del 0,3 punti al 5,3%, la sanità dello 0,2 al 9,1%; i costi universitari dello 0,3 al 6,1%, gli affitti dello 0,7 al 6,6%. Per il lavoro, le attese di incremento del reddito a 1 anno salgono di 0,1 punti al 2,9%. La media delle attese di aumento della disoccupazione cresce di 1,6 punti al 44,4%, il dato più alto da aprile 2020, in crescita per tutte le fasce di età, istruzione e reddito.
Trump intende escludere il Canada da gare GSA da oltre 50 miliardi di dollari. Il presidente USA Trump ha dichiarato sui social media che il Canada limita da tempo l’accesso ai prodotti agricoli e alle imprese USA, pur godendo dell’accesso al mercato degli appalti pubblici statunitensi, definendo tale pratica “non conforme a un rapporto commerciale paritario”. Trump ha annunciato di aver incaricato la General Services Administration (GSA) e l’Ufficio del Rappresentante per il Commercio USA (USTR) di agire: se il Canada non ripristinerà un trattamento “pieno, equo e reciproco” per agricoltori e imprese americane, il paese sarà escluso da molteplici programmi di acquisto pubblici GSA. La misura riguarderebbe programmi per un valore superiore a 50 miliardi di dollari. Trump ha sottolineato che governo e province canadesi limitano le piccole imprese USA dall’accedere alle loro gare pubbliche, mentre le imprese canadesi possono entrare nel grande mercato USA: la linea americana sarà “niente reciprocità, niente accesso”.
[Notizie su Singoli Titoli]
Il data center da 5 miliardi di Google in collaborazione con Blackstone subisce ritardi. Secondo fonti vicine al dossier, il progetto AI Cloud “Project Braid” di Alphabet (GOOG.US), casa madre di Google, in partnership con Blackstone (BX.US), sta incontrando ritardi nella costruzione dei data center. Il piano, finanziato con 5 miliardi da Blackstone, prevede dal 2027 il noleggio di risorse di calcolo dotate di chip AI Google. Le fonti riferiscono che inizialmente Crusoe, sviluppatore di data center AI, avrebbe dovuto realizzare la struttura a Cheyenne, Wyoming, ma Google ha poi revocato l’accordo e rilevato direttamente la gestione del progetto e delle autorizzazioni. La fiducia nelle capacità di Crusoe di consegnare nei tempi previsti sarebbe venuta meno. Crusoe era già noto per progetti con OpenAI e Oracle in Texas (data center “Stargate”). Un altro sito è stato influenzato dalla mancata disponibilità dei necessari trasformatori elettrici. Le sfide per i data center AI riguardano soprattutto la carenza di apparecchiature di energia e i ritardi normativi. Il responsabile di Project Braid sostiene che il progetto avanza ancora e punta a fornire 500 MW di capacità computazionale già nel prossimo anno.
Meta lancia l’agente AI personale Muse, fino a 100 dollari al mese. Meta Platforms (META.US) ha lanciato l’app personale Muse basata su AI, che permette agli utenti di delegare appuntamenti, compilazione di moduli elettronici, monitoraggio di videocamere domestiche e altre attività digitali all’assistente AI. Il responsabile AI di Meta, Alexander Wang, ha dichiarato che Muse si basa sulla serie di modelli fondamentali Muse Spark di Meta e offre una versione gratuita, una a 20 dollari al mese e una a 100 dollari. Muse funziona in un ambiente isolato sulle infrastrutture Meta, senza accesso alle password o ai dati di pagamento degli utenti, richiedendo conferma prima di azioni sensibili. Gli utenti possono decidere se permettere a Meta di utilizzare i dati delle interazioni con Muse per l’addestramento dei modelli AI: in caso affermativo, le informazioni personali chiave saranno eliminate. Il lancio arriva in un momento in cui Meta è sotto pressione su privacy, sicurezza AI e ritorni degli investimenti. Il CEO Mark Zuckerberg ha affermato che gli agenti AI personali saranno determinanti per il futuro dei prodotti Meta e per la crescita dei ricavi. L’azienda sta anche esplorando modelli di business collegati alle transazioni commerciali degli agenti AI in futuro.
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