Bitget UEX Rapporto Giornaliero|Broadcom (AVGO) pubblica il rapporto sugli utili dopo la chiusura; il prezzo del petrolio torna sopra i 90 dollari; le azioni USA chiudono in calo ma rimangono in rialzo ad agosto (01 settembre 2026)
2026/09/01 01:05I. Notizie principali
Aggiornamenti della Federal Reserve
Le aspettative di aumento dei tassi a settembre rimangono elevate, questa settimana l’indice ISM e il rapporto non agricolo saranno il banco di prova
- Dopo il discorso di Warsh a Jackson Hole, il mercato mantiene le probabilità di rialzo dei tassi a settembre di 25 punti base intorno al 58%.
- Il rendimento dei Treasury a due anni resta su livelli elevati, i tassi a breve termine continuano a pesare sulle azioni growth e sui metalli preziosi.
- Questa settimana l’attenzione si sposta sull’ISM manifatturiero di agosto (attese circa 55,2) e sul rapporto non agricolo di venerdì; i dati determineranno se il pricing di un ulteriore rialzo potrà essere rivisto al rialzo.
Impatto di mercato: Il percorso dei tassi, insieme all’aumento del prezzo del petrolio, alimenta le preoccupazioni sull’inflazione persistente; se ISM e occupazione rallentano, le possibilità di rialzo potrebbero comunque ridursi.
Materie prime internazionali
Trump dichiara possibile escalation contro Iran, i prezzi del petrolio salgono nettamente
- Lo scorso fine settimana l’esercito USA ha colpito due lanciatori di missili sull’isola di Larak, accusando l’Iran di prepararsi a lanciare razzi con mine marine nello Stretto di Hormuz; l’Iran ha poi dichiarato una reazione.
- Trump ha affermato che le potenziali azioni potrebbero intensificarsi e ha pubblicato immagini dell’Isola di Khark sui social media, ma Reuters indica che Washington non ha confermato attacchi a questo hub petrolifero.
- Il Brent supera i 90 dollari, il WTI risale verso gli 85 dollari, in netto rimbalzo rispetto ai minimi dello scorso venerdì.
Impatto di mercato: La sicurezza della navigazione e delle infrastrutture di esportazione torna tema centrale del pricing, il rialzo del petrolio rafforza il circolo vizioso inflazione–rialzo tassi, il comparto energetico mostra maggiore resistenza alla discesa.
Politiche macroeconomiche
Sanzioni secondarie e narrazione sulle riserve strategiche in parallelo
- Il Tesoro USA continua a introdurre nuove sanzioni secondarie settimanalmente contro l’Iran, focalizzandosi su banche, trasporti marittimi e canali di asset digitali.
- Trump ha dichiarato in passato l’intenzione di utilizzare il petrolio venezuelano per rafforzare le riserve strategiche, ma la Casa Bianca non ha ancora fornito dettagli verificabili.
- I dazi di ritorsione canadesi restano fissati per l’8 settembre.
Impatto di mercato: Il segnale politico è intransigente, ma nel breve i prezzi del petrolio sono soprattutto guidati dalle notizie di guerra; possibili spillover di sanzioni e scambi potrebbero influenzare la liquidità del dollaro USA.
II. Analisi di mercato
Performance materie prime & FX
- Oro spotXAUUSD: circa 4.459 dollari/oncia, +0,23%
- Argento spotXAGUSD: circa 66,8 dollari/oncia, +0,47%
- WTI greggio: circa 86,6 dollari/barile, +1,04%
- Brent greggio: circa 88,87 dollari/barile, +0,57%
- Indice Dollaro (DXY): circa 99,4, -0,01%
Analisi dei fattori trainanti: Nuovo conflitto USA-Iran e dichiarazioni di Trump sull’escalation hanno spinto il mercato a riprezzare il rischio interruzione nello Stretto di Hormuz, con il Brent che ritorna a 90 dollari. L’oro non ha seguito un rally omologo, segnalando che i mercati privilegiano la funzione “petrolio–inflazione–rialzo tassi” piuttosto che una pura copertura. Dal lato istituzionale ci si attende una prosecuzione della divergenza tra le commodity: la geopolitica sostiene il petrolio, mentre l’atteggiamento da falco sui tassi pesa sui metalli preziosi. Se infrastrutture di esportazione come l’isola di Khark subissero attacchi sostanziali, la volatilità del petrolio potrebbe aumentare considerevolmente.
Performance delle criptovalute
- BTC: circa 78.750 dollari, +1,04%
- ETH: circa 2.473 dollari, +1,9%
- Capitalizzazione totale criptovalute: circa 2,74 mila miliardi di dollari, +2,1%
- Liquidazioni di mercato: 158 milioni di dollari liquidati in 24 ore, con 110 milioni relativi a posizioni short
- Mappa delle liquidazioni Bitget BTC/USDT: BTC attualmente a circa 78.700 dollari, tra i 79.500 e gli 80.000 dollari diverse liquidazioni short concentrate, se si superano gli 80mila possibile squeeze delle posizioni corte. Nella fascia 77.500–78.000 dollari pressione sulle liquidationi long, un break a ribasso potrebbe accelerare lo stop delle posizioni con leva long – il rischio di volatilità breve resta elevato.

- Afflussi/deflussi netti ETF spot: il 28 agosto deflusso netto di circa 202 milioni di dollari, interrompendo una serie di nove giornate di afflussi; dati completi di lunedì in aggiornamento.
Analisi dei fattori trainanti: La discesa dell’azionario USA, il rialzo del petrolio e il mantenimento delle attese di rialzo dei tassi mettono sotto pressione gli asset di rischio, ma Bitcoin si mostra più resiliente rispetto all’oro e agli indici. In agosto BTC guadagna comunque circa il 23%. ETH sottoperforma BTC, segnale che i capitali privilegiano i “beni duri” rispetto agli altcoin con beta elevato. Il consenso istituzionale è che nel breve siano geopolitica e tassi a determinare il pricing: quota 80mila dollari è la linea spartiacque bull/bear.
Andamento degli indici azionari USA

- Dow Jones: chiusura a 53.196,54, -0,68%
- S&P 500: chiusura a circa 7.677, -0,45%
- Nasdaq: chiusura a circa 26.310, -0,35%, settore energia e Tesla attutiscono il peso sul tech
Agosto resta comunque positivo: Dow Jones +1,4% su mese, S&P 500 e Nasdaq rispettivamente +2,4% e +3,5%.
Evoluzione dei grandi tech
- NVDA: 219,40 dollari, +0,85%
- AAPL: 315,40 dollari, -1,35%
- MSFT: 510,90 dollari, -0,51%
- GOOGL: 338,00 dollari, -2,48%
- AMZN: 260,90 dollari, -2,08%
- META: 571,70 dollari, -1,09%
- TSLA: 365,90 dollari, +4,91%
Sintesi della performance e analisi: Nella giornata di generale correzione, emergono divergenze settoriali. Google è il principale fattore di debolezza dell’indice, Amazon restituisce i guadagni di venerdì legati al cloud; Nvidia rimbalza dopo il crollo, segnalando una diminuzione della pressione in vendita. Tesla segna un rialzo vicino al 5%, diventando il principale hedge del Nasdaq – il capitale punta sulle narrazioni energia e reti. Il quadro resta “geopolitica+tassi” a penalizzare le valutazioni growth, mentre le singole large-cap dipendono da catalizzatori specifici.
Osservatorio settoriale
Energia in rafforzamento
- Titoli rappresentativi: Exxon Mobil circa +2%, i titoli petroliferi major seguono il rialzo del greggio.
- Motivazioni: Scontri sull’isola di Larak e aspettative di escalation aumentano il premio per possibili interruzioni dell’offerta.
Auto elettriche/Energy Tech salgono controcorrente
- Titoli rappresentativi: Tesla quasi +5%.
- Motivazioni: Narrazione su solare e reti autonome più il rimbalzo da ipervenduto, i capitali cercano flessibilità indipendente dal trade sui tassi.
Big Tech/Internet in discesa
- Titoli rappresentativi: Google più di -2%, Amazon più di -2%, Apple più di -1%.
- Motivazioni: Il rialzo del petrolio rafforza le aspettative di tassi più alti, penalizzando le azioni growth a duration lunga, i premi cloud di venerdì scorso vengono parzialmente riassorbiti.
III. Analisi approfondita titoli USA
1. Tesla (TSLA) - Forte rialzo vicino al 5% controcorrente
Riepilogo evento: Tesla sale del 4,9% circa e chiude a 365,90 dollari, affermandosi come forza di hedge più significativa fra i tre indici. Musk ha confermato che SpaceX e Tesla stanno accelerando la costruzione di una capacità solare di 100 GW annui e puntano a produrre internamente componenti chiave per turbine a gas, per ridurre i tempi di allaccio alla rete.
Lettura di mercato: Gli istituzionali considerano il rally come un trade “autonomia energetica + rimbalzo da ipervenduto” più che una svolta dei fondamentali di consegna. Nel quadro di prezzo petrolio in salita e reti elettriche come collo di bottiglia dell’AI, tesla vede rivalutata la narrazione su generazione e storage. Gli analisti avvertono che la volatilità breve resta alta, serve validare capacità produttiva e margini.
Suggerimenti d’investimento: Adatta a portafogli high-beta delle tech energetiche, la posizione va calibrata sulla volatilità.
2. Google (GOOGL) - Maggior contributore alla debolezza degli indici
Riepilogo evento: Google scende intorno al 2,5%, pesando su S&P e Nasdaq. Venerdì scorso aveva guadagnato su logiche di monetizzazione dell’AI nel cloud; lunedì ha seguito il calo del rischio.
Lettura di mercato: Si tratta di una svalutazione sistematica dei titoli growth sensibili ai tassi piuttosto che una sconfessione del business cloud. Barclays mantiene la view su “profitti dei modelli AI alle grandi cloud”, ma petrolio e aspettative di tassi impattano prima di tutto i big di Internet a valutazione elevata.
Suggerimenti d’investimento: A medio termine la resilienza di cloud e advertising resta, breve termine guidato dalla volatilità dei tassi reali.
3. Nvidia (NVDA) - Rimbalzo dopo il forte calo
Riepilogo evento: Nvidia sale dello 0,85% e chiude a 219,40 dollari, recuperando dopo il -4,57% di venerdì. Ha appena previsto una crescita dei ricavi FY2028 del circa 70%.
Lettura di mercato: Vista dagli istituzionali come un rimbalzo tecnico dopo prese di profitto su posizioni affollate, senza cambio nei driver di domanda. Le aspettative di tassi restano un tetto alle valutazioni; il prossimo catalizzatore sono offerta e capex della clientela.
Suggerimenti d’investimento: La domanda media-lungo termine resta, evitare inseguimenti mordi-e-fuggi sui rimbalzi.
4. Amazon (AMZN) - Restituisce i guadagni sul cloud
Riepilogo evento: Amazon perde circa il 2,1%, restituendo parte del quasi +4% di venerdì. Rimane attiva la discussione sulla tesi Barclays dei profitti AI verso AWS.
Lettura di mercato: I capitali oscillano tra la narrativa “cloud pedaggio” e la svalutazione macro. Se il petrolio spinge ancora sulle aspettative di rialzo tassi, anche le cloud stock subiranno pressioni di duration, ma i fondamentali sono più solidi rispetto all’hardware puro.
Suggerimenti d’investimento: Focus su crescita AWS ed efficienza capex, non solo su trade tematici mordi-e-fuggi.
5. Exxon Mobil (XOM) - Beneficiario diretto del rimbalzo del petrolio
Riepilogo evento: Exxon Mobil sale circa del 2%, in scia a WTI e Brent. Il mercato torna a prezzare rischio Hormuz e incertezza sulle esportazioni.
Lettura di mercato: Per gli istituzionali, finché stretto e hub di esportazione restano minacciati, le major integrate sono l’hedge geostrategico più diretto. La narrazione sulla riserva venezuelana di Trump è più di medio-lungo periodo e non compensa il premio di rischio a breve per interruzione delle forniture.
Suggerimenti d’investimento: Asset per esposizione elastica al petrolio, monitorare news sullo shipping e situazione Khark.
IV. Mercato & Progetti: Aggiornamenti
1. Bitcoin tiene la zona degli 78.000 dollari nonostante il ritorno delle tensioni USA-Iran, in agosto +23%, meglio di oro e Nasdaq.
2. Gli Stati Uniti ampliano le sanzioni su Iran, asset digitali e shipping: maggiore pressione compliance, ma il mercato tratta al contempo la domanda di “asset duri” come risposta alla weaponization del dollaro.
3. Secondo analisi di a16z crypto, circa un argentino su cinque utilizza criptovalute, il tasso più alto in America Latina. Le stablecoin (soprattutto in USD) nate come soluzione d’emergenza contro controlli valutari e iperinflazione sono ora diventate abitudine consolidata anche dopo la riduzione della pressione economica.
Nelle transazioni tra pesos argentini e crypto, il 94% dei volumi va su stablecoin, il valore più alto tra le principali valute monitorate da Artemis. Sebbene l’inflazione mensile sia scesa dal 25,5% di picco a 2,1%, il download di wallet crypto (come Lemon) continua a salire e anche i pagamenti di stipendi in stablecoin restano costanti. Al luglio 2026, sia la quota di lavoratori argentini pagati in USDC che l’indice d’inflazione sono circa un quinto dei rispettivi picchi storici.
4. Un’analisi istituzionale sottolinea che, nonostante il contesto macro più rigido, Bitcoin tiene quota 77.100 dollari. Dopo il discorso hawkish di Warsh (FED) a Jackson Hole, BTC torna sotto 81.000 dollari, ma il rally di agosto è guidato dagli acquisti spot più che dalla leva finanziaria – l’open interest cresce gradualmente, il basis rimane contenuto, la scorsa settimana negli ETF spot USA sono entrati quasi 1 miliardo di dollari mentre Ethereum fa segnare dieci giorni di fila di afflussi (815,7 milioni di dollari).
Dal lato macro, PCE USA su inflazione al 3,7%, core inflation al 3,3%, domanda privata del secondo trimestre a +4,2% annuo, deficit pubblico nei primi dieci mesi dell’anno fiscale a 1.800 miliardi di dollari; Warsh ha confermato il target 2% come vincolo rigido, il mercato stima ora il 57% di probabilità di rialzo tassi a settembre. Secondo Bitfinex, la liquidità di ETF e stablecoin continua a sostenere i prezzi, ma le attese di rialzo tassi limitano il potenziale di upside; se gli afflussi crypto tengono, la solidità della domanda sarà confermata.
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V. Calendario di mercato odierno
Calendario pubblicazione dati
| 22:00 | USA | ISM manifatturiero agosto (previsto circa 55,2) | ⭐⭐⭐⭐ |
| Continuo | Medio Oriente | Tensioni militari USA-Iran e navigazione nello Stretto di Hormuz | ⭐⭐⭐⭐⭐ |
Eventi chiave in arrivo
- USA: pubblicazione finale PMI manifatturiero S&P Global agosto (21:45), ISM manifatturiero (22:00);
- Inizio G20 Innovazione/Tech Ministeriale (1-2 settembre, Chapel Hill, North Carolina), partecipano Musk (previsto collegamento video), Jensen Huang, Altman e altri leader tech;
- FED pubblica Beige Book (ore 14:00 ET, circa 2:00 di notte ora di Pechino il 3 settembre);
- ★★★★★ Broadcom (AVGO) risultati post mercato (focus ricavi AI e guidance);
- USA: pubblicazione richieste sussidi disoccupazione (20:30), PMI definitivo servizi S&P Global (21:45), ISM servizi (22:00);
- ★★★★★ Discorso di Waller (FED) sulle prospettive inflazionistiche (20:30, intervista Reuters), passaggio chiave pre riunione FED di settembre;
- Evento Cybercab di Tesla ad Austin, Texas;
- ★★★★★ USA: pubblicazione dati Non-Farm Payrolls agosto e tasso di disoccupazione (20:30), previste nuove assunzioni tra 45.000-55.000 unità, disoccupazione stimata intorno al 4,1% (precedente luglio -23.000, consensi ancora soggetti a revisioni);
- USA: pubblicazione Global Supply Chain Pressure Index agosto (22:00); attenzione ai toni di Cleveland Fed (Harker) e altri membri votanti questa settimana.
Opinioni delle istituzioni:
Secondo analisti delle banche d’investimento, la narrative chiave di lunedì rimane “escalation delle tensioni – rialzo petrolio – inflazione persistente – attese di rialzo tassi intatte”. Nonostante la correzione, agosto chiude con guadagni, segno che il repricing riguarda più il rischio di coda che un’inversione reale. Bitcoin si conferma più resiliente, parte del capitale lo mantiene come hedge macro. Energia e Tesla offrono copertura strutturale, le big Internet sono più sensibili ai rendimenti reali. Strategia generale: massima attenzione a Hormuz e dati ISM/NFP, restare flessibili sulle growth ad alta valutazione e mantenere coperture su energia e hard assets.
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