Starbucks (SBUX.US) riceve il supporto di Morgan Stanley prima dei risultati: la valutazione attuale non riflette pienamente la ripresa degli utili. L'anno fiscale 2027 sarà cruciale per la leva operativa e l'espansione dei margini di profitto.
Morgan Stanley mantiene il rating "overweight" su Starbucks prima della pubblicazione del bilancio, con un prezzo obiettivo di 115 dollari. Questo prezzo obiettivo rappresenta un potenziale di rialzo di circa il 23% rispetto al prezzo di chiusura di mercoledì, pari a 93,25 dollari.
Secondo quanto riportato da Zhitong Finance APP, Starbucks (SBUX.US) pubblicherà il rapporto finanziario del quarto trimestre dell’esercizio 2026 il 29 ottobre. Morgan Stanley, in una recente analisi, ritiene che i ricavi del Q4 di Starbucks negli Stati Uniti restino solidi, mantenendo una previsione di crescita delle vendite same-store del 7%. La banca ha rivisto al rialzo le previsioni di utile per azione (EPS) per il Q4 e per gli esercizi 2026-2028, sottolineando che la leva operativa e i margini rappresenteranno il fattore chiave per i risultati dell’esercizio 2027. Dopo il recente ritracciamento del prezzo delle azioni, l’attrattiva del titolo è aumentata, ma il mercato mantiene ancora un’analisi prudente. In vista del rilascio dei dati, Morgan Stanley mantiene il rating “Overweight” su Starbucks, con un target price di 115 dollari. Questo prezzo obiettivo implica un potenziale di crescita di circa il 23% rispetto alla chiusura di mercoledì a 93,25 dollari.
Punto di vista di Morgan Stanley
Morgan Stanley sottolinea che il mercato mantiene ancora una certa cautela su Starbucks. In parte, la banca aveva già previsto che, prima di una ripresa duratura degli utili, il titolo sarebbe rimasto in un range laterale, osservando come la ripresa degli utili sia ancora nelle fasi iniziali. Morgan Stanley ritiene che la questione sia legata principalmente a problematiche di settore e a dinamiche dei consumatori, così come a un possibile rallentamento della crescita di Starbucks verso la fine di questo trimestre, ma non vede rischi sostanziali per le proprie previsioni sugli utili.
Morgan Stanley osserva che i risultati dei ricavi di Starbucks nell’esercizio 2026 hanno superato le attese del mercato e che, fino a poco tempo fa, il titolo aveva mostrato buone performance. In questo contesto, la banca ritiene che, guardando al futuro, il dibattito sul titolo non abbia subito cambiamenti sostanziali: con gli investimenti nel personale che entreranno nella base di confronto e la prosecuzione delle iniziative di riduzione dei costi, la leva operativa e i margini saranno la chiave nel 2027. I prezzi delle materie prime potrebbero rappresentare un rischio, ma i prezzi del caffè si stanno muovendo in una direzione favorevole.
Un battito positivo rispetto alle stime sugli utili sarà fondamentale per guidare al rialzo il prezzo del titolo, e Morgan Stanley ritiene che nelle attuali condizioni ciò sia possibile. La banca prevede che la guidance 2027 collocherà l’EPS poco sopra i 3 dollari (stima Morgan Stanley 3,18$, consensus 3,15$), con un graduale aumento verso il target di EPS 2028 di 3,35–4 dollari.
Con il titolo Starbucks recentemente rientrato su multipli di valutazione più “normali” secondo Morgan Stanley, la banca ritiene che l’attuale prezzo non rifletta ancora appieno il potenziale di rimbalzo degli utili che la banca stessa prevede, né il posizionamento nella fascia alta delle previsioni societarie.
Ricavi Q4: mantenuta la crescita del 7% delle vendite same-store in Nord America
Per quanto riguarda i ricavi del Q4, Morgan Stanley mantiene la previsione di crescita del 7% delle vendite same-store in Nord America, leggermente superiore al consensus. Dall’analisi dei dati di terze parti e dal ritmo del lancio di nuovi prodotti durante il trimestre, la banca mantiene dunque questa previsione—che potrebbe addirittura risultare leggermente superiore alle attese—a sostegno del prezzo del titolo.
In questo trimestre sono stati lanciati diversi nuovi prodotti di rilievo, tra cui il ritorno limitato della Unicorn Frappuccino, che ha portato Starbucks a registrare il miglior weekend di sempre per le vendite nei negozi diretti in Nord America; inoltre, il menu autunnale lanciato il 25 agosto ha segnato il miglior debutto di sempre per una proposta stagionale autunnale dell’azienda.
Morgan Stanley ha inoltre rivisto al rialzo la crescita prevista delle vendite same-store internazionali dal precedente 2% al 3%, anche se il numero dei negozi coperto da questi mercati rimane relativamente contenuto.
Inoltre, Morgan Stanley ha incluso nel modello il fattore della chiusura annunciata di circa 250 negozi in Nord America a fine trimestre. Considerata la tempistica, queste chiusure non avranno impatti sui ricavi Q4, ma il minor numero di punti vendita si rifletterà nei dati 2027.
Le performance sembrano più solide nella fase iniziale del trimestre, ma Morgan Stanley ritiene che gli ultimi trend supportino ancora una previsione di crescita delle vendite same-store Q1 2027 allineata o superiore al consensus (attualmente al 4,7%). Le chiusure di negozi però avranno un impatto: i benefici delle chiusure dello scorso anno andranno progressivamente a scemare, mentre una nuova tornata di chiusure potrà nuovamente incidere.
Redditività Q4: riviste al rialzo le stime EPS per FY26/27/28
Per quanto riguarda gli utili del Q4, Morgan Stanley ha alzato la previsione di EPS da 0,67$ a 0,71$, in linea con il consensus; inoltre, le stime di EPS sono state riviste da 2,58/3,07/3,67$ a 2,62/3,18/3,70$ per gli esercizi FY26/FY27/FY28.
Con gli investimenti nel personale dello scorso anno che entrano ora nella base di confronto, la leva operativa può offrire un margine di miglioramento. Gli aggiustamenti nelle revisioni riflettono soprattutto i cambiamenti strutturali post-joint venture nelle attività internazionali, mentre le previsioni sui margini nordamericani restano sostanzialmente invariate.
Morgan Stanley aggiunge che le circa 250 chiusure di negozi avvenute nella settimana finale di settembre sono incluse nelle stime per la rete e i ricavi FY27, assieme agli effetti compensativi derivanti dalla riallocazione delle vendite. Tuttavia, dato che le chiusure sono avvenute a fine trimestre, l’impatto sull’ultimo Q4 del FY26 sarà trascurabile.
Morgan Stanley aggiorna il benchmark di valutazione all’anno naturale 2028, ma ora utilizza un multiplo più basso, portandolo da 35x a 30x, mantenendo invariato il target di 115$. Secondo la banca, man mano che Starbucks migliora i margini e torna a una crescita più normale, il multiplo tenderà a scendere.
Se gli investitori sono bullish, il 2028 potrebbe rappresentare ancora un anno in cui il pieno potenziale di redditività non sarà del tutto realizzato, ma i risultati dovrebbero essere più vicini al livello potenziale. Morgan Stanley ritiene che nei prossimi mesi il rialzo del titolo sarà guidato principalmente da utili superiori alle attese.
Opinioni sulle linee guida per FY2027
La guidance sulle vendite same-store 2027 probabilmente partirà da oltre il 3%, tuttavia Morgan Stanley ritiene che le performance iniziali nella nuova annata potranno essere superiori e che Starbucks potrebbe orientare la comunicazione di conseguenza. Perché il titolo benefici nel 2025, i risultati effettivi dovranno essere migliori di questo livello. Ciò prevede comunque che la crescita possa rallentare rispetto ai trend attuali. Attualmente la stima Morgan Stanley su FY2027 per le vendite same-store Nord America è +4,4%, leggermente superiore al consensus del 4%.
I fattori chiave per l’esercizio 2027 includeranno la ristrutturazione dei negozi, ulteriore ottimizzazione di servizi/tecnologia/marketing, possibili miglioramenti nel segmento food e potenziali moderati aumenti di prezzo.
I risultati internazionali potrebbero essere leggermente inferiori. Dall'inizio dell’anno, la crescita delle vendite same-store internazionali è attorno al 4% contro il 6% del Nord America. Morgan Stanley prevede che parte di questo gap resisterà nel 2027, stimando una crescita delle internazionali al 3,4%, poco sopra il consensus del 3,1%.
Ora che la ripresa delle vendite appare più solida, Morgan Stanley ritiene che nel 2027 il dibattito si concentrerà maggiormente sulla redditività, dato che i maggiori investimenti sono ormai parte della base di confronto. La stima di EPS della banca per il 2027 è di 3,18$, sopra il consensus di 3,15$; la guidance aziendale potrebbe collocarsi tra 2,90 e 3,30$, fungendo da ponte tra il target FY26 di 2,55–2,65$ (già rivisto più volte quest’anno) e l’obiettivo 2028 di 3,35–4,00$.
L’espansione dei margini dovrebbe essere guidata da: leva operativa derivante da maggiori vendite, piano di risparmio costi da 2 miliardi di dollari, Green Apron Service che entra nella base di confronto, e prezzi del caffè in calo. Tuttavia, il continuo reinvestimento sul personale attenuerà in parte questi vantaggi.
Per quanto riguarda il numero dei negozi, Morgan Stanley prevede che, dopo la chiusura di circa 250 store in Nord America prevista alla fine del Q4 FY20265, lo sviluppo riprenderà progressivamente slancio, con un tasso di crescita della rete che salirà dall’1% stimato per FY26 al 3% per FY27, per poi allinearsi verso il 5% negli anni seguenti del periodo di previsione.
È improbabile che il mercato statunitense acceleri l’espansione prima del FY2028 (con dubbi anche sulla potenziale scala di tale accelerazione), ma il 2026 vedrà ancora chiusure sia negli Stati Uniti sia sui mercati esteri, motivo per cui l’impatto delle chiusure nel 2027 dovrebbe essere minore.
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