I ricavi del primo trimestre di Walmart superano le aspettative a 177,8 miliardi, la pubblicità e-commerce raggiunge un nuovo massimo, ma l’aumento dei costi del carburante dimezza la crescita degli utili
2026/05/21 14:01- Ricavi trimestrali totali: 177,8 miliardi di dollari, in aumento del 7,3% su base annua, superiore alla stima di mercato di 175,06 miliardi di dollari.
- Utile per azione rettificato (EPS): 0,66 dollari, in linea con le aspettative di mercato.
- Utile operativo: 7,493 miliardi di dollari, in aumento del 5,0% su base annua, un ritmo di crescita nettamente inferiore a quello dei ricavi, principalmente a causa dei costi del carburante.
- Impatto dei costi del carburante: ha causato una pressione negativa di 250 punti base sul margine operativo, con l’azienda che si è fatta carico quasi integralmente dell’aumento dei prezzi del carburante senza trasferire i costi ai consumatori.
- Vendite nette Walmart US: 117,2 miliardi di dollari, +4,5% su base annua.
- Vendite comparabili negli USA (escluso carburante): in crescita del 4,1%, leggermente sopra le aspettative; il numero di transazioni aumenta del 3,0%, spesa media per cliente in crescita dell’1,1%.
- Fattori trainanti: miglioramento della qualità del traffico, aumento della quota di mercato, crescita non guidata dai prezzi.
- E-commerce globale: vendite in aumento del 26% su base annua, coprendo Walmart US, business internazionale e Sam’s Club, contribuendo con circa 530 punti base alle vendite comparabili; fulfillment in negozio e mercato dei venditori terzi principali motori di crescita.
- Pubblicità globale: crescita del 37% (entrate pubblicitarie totali in aumento del 36%, Walmart Connect – esclusi i dati VIZIO – in crescita del 44%), diventando un motore ad alta redditività.
- Entrate da abbonamenti: crescita globale del 17,4%, numero netto di nuovi abbonati ai massimi storici per il periodo, rapida espansione di Walmart+.
- Business internazionale: vendite nette di 35,1 miliardi di dollari, +18,0% con tassi di cambio riportati, +10,1% a cambi costanti (contributo valutario positivo di circa 2,3 miliardi); utile operativo in crescita del 10,2% a cambi costanti a 1,425 miliardi di dollari; e-commerce in aumento del 27%, pubblicità in crescita del 32%.
- Aumento del margine lordo di 29 punti base grazie alla crescita della quota di business ad alto margine; aumento del tasso di spese operative di 56 punti base, a causa di ammortamenti e costi maggiori per l’assistenza sanitaria del personale.
- Ricavi netti attesi a cambi costanti: crescita tra il 4% e il 5%.
- Utile operativo rettificato atteso: crescita tra il 7% e il 10%.
- Guida per l’EPS rettificato: 0,72-0,74 dollari, inferiore alla stima di mercato di 0,75 dollari.
- Le guidance per l’intero anno FY2027 rimangono invariate: ricavi netti in crescita del 3,5%–4,5%, utile operativo rettificato in aumento del 6%–8%, EPS rettificato tra 2,75 e 2,85 dollari.
- Contrasto principale: ricavi ed e-commerce/pubblicità in forte crescita, ma l’assorbimento interno dei costi del carburante rallenta la crescita degli utili; guidance EPS Q2 inferiore alle attese causa breve delusione dei mercati.
- Sfide: prezzi del carburante ostinatamente alti (possibilmente pressione uguale o superiore nel Q2), aumento dei costi di fulfillment/distribuzione, volatilità dei tassi di cambio e incertezza macroeconomica.
- Reazione degli investitori: titolo in calo di quasi il 3% nel pre-market; focus sulla capacità di controllo dei costi, contributo costante dei business ad alto margine e realizzabilità delle guidance annuali, nonostante il management abbia sottolineato l’elevata qualità delle scorte e la crescita delle quote di mercato.
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