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Bank of America: Il mercato dell'oro registra l'ondata di afflussi istituzionali più forte degli ultimi dodici mesi

Bank of America: Il mercato dell'oro registra l'ondata di afflussi istituzionali più forte degli ultimi dodici mesi

汇通财经汇通财经2026/09/01 10:56
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Per:汇通财经

汇通网1 settembre—— Secondo i dati sul flusso di capitale monitorati da Bank of America, il mercato dell’oro sta vivendo la più forte ondata di ingressi di capitali istituzionali dell’ultimo anno, con afflussi di investimenti che hanno raggiunto i livelli più alti dall’ottobre 2025. Questo ritorno del capitale riflette un reale aumento dell’esposizione a beni difensivi come l’oro da parte di numerosi investitori istituzionali; gli investitori stanno rivalutando la direzione dei tassi della Fed, la forza del dollaro e i vari rischi potenziali a livello macro globale.



Secondo i dati sul flusso di capitale monitorati da Bank of America, il mercato dell’oro sta vivendo la più forte ondata di ingressi di capitali istituzionali dell’ultimo anno, con afflussi che hanno raggiunto i loro massimi dall’ottobre 2025. Questo ritorno di capitale mostra che una grande quantità di investitori istituzionali sta concretamente aumentando la propria allocazione in asset difensivi come l’oro; gli investitori stanno rivalutando la direzione dei tassi della Fed, la forza del dollaro e i rischi macro globali, non inseguendo più esclusivamente attivi rischiosi ma utilizzando l’oro come strumento fisico di copertura contro l’incertezza. Questo cambiamento potrebbe fornire nuovo slancio ai prezzi spot dell’oro e ai prodotti ETF collegati all’oro.

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I dati più recenti sul flusso di capitale mostrano che la domanda settimanale di acquisto di oro nel 2026 è chiaramente aumentata, mentre anche la media mobile a quattro settimane degli afflussi è salita. La media mobile a quattro settimane filtra le oscillazioni dovute a grandi operazioni occasionali su base settimanale, eliminando le variazioni casuali di breve periodo e restituendo la vera tendenza di fondo di medio-lungo termine, rappresentando un indicatore fondamentale utilizzato ad alta frequenza dagli investitori istituzionali. Questo è un punto chiave: indica che la recente forza dei prezzi dell’oro non deriva semplicemente da un ingresso di capitale eccezionalmente elevato in una singola settimana, ma da un ampliamento della partecipazione di mercato e da afflussi consistenti e continui da parte di molteplici investitori, producendo una ripresa più strutturale del mercato.

I prodotti ETF con l’oro come asset sottostante stanno attraendo capitali a un ritmo straordinario. Nel mese di agosto, questi prodotti hanno registrato un aumento settimanale delle posizioni di 6,4 miliardi di dollari, segnando il dato più alto da quasi dieci mesi.
I dati sulle posizioni degli ETF sull’oro rappresentano dati tangibili e verificabili, ogni variazione corrisponde a reali transazioni di mercato, non semplici valorizzazioni contabili, riflettendo chiaramente la reale propensione all’acquisto da parte dei grandi operatori.

Rispetto alle condizioni di mercato del 2023 e del 2024, questa ondata di flussi di capitale appare particolarmente rilevante; in quei due periodi il mercato dell’oro era relativamente stabile e privo di grandi scommesse da entrambe le parti. Dalla seconda metà del 2025, i flussi settimanali in ingresso hanno spesso superato la soglia dei 6 miliardi di dollari; ma parallelamente si sono verificate significative fuoriuscite del medesimo ordine di grandezza, a conferma di una forte incertezza tra gli operatori, caratterizzata da rapidi ingressi e uscite di capitale, senza il formarsi di una convinta e duratura visione rialzista.

Il nuovo slancio degli acquisti si inserisce in un contesto in cui gli investitori stanno valutando attentamente il percorso futuro dei tassi e del dollaro. L’oro, di per sé, non genera interessi, quindi quando i rendimenti obbligazionari scendono il costo opportunità di detenere oro diminuisce e la sua attrattiva relativa aumenta; inoltre, se il dollaro si indebolisce, il costo di acquisto per gli investitori stranieri scende, stimolando ulteriormente la domanda sia fisica che finanziaria. In parole semplici: più sono alti i rendimenti dei Treasury, meno conviene tenere oro; quanto più il dollaro è forte, tanto più risulta costoso comprare oro dall’estero, due variabili che pongono un tetto immediato all’ascesa del metallo giallo.

Lo strategist di Bank of America Michael Hartnett continua a consigliare una posizione sull’oro, vedendolo come uno strumento di copertura rispetto a due principali rischi: la diminuzione di valore degli attivi dovuta all’indebolimento del dollaro e la diluizione diffusa del potere d’acquisto, motivo di crescente preoccupazione tra gli investitori.


Riferimenti operativi per gli investitori in oro


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(Grafico giornaliero dell’oro spot, Fonte: Yihuitong)

Per gli investitori orientati all’oro, il segnale principale da monitorare è se questa ondata esplosiva di afflussi di capitale si confermerà nel tempo, piuttosto che esaurirsi come un repentino movimento di breve periodo.

Gli investitori ordinari possono concentrarsi su quattro indicatori concretamente monitorabili: i flussi settimanali degli ETF sull’oro, la tendenza degli afflussi a quattro settimane, i rendimenti dei Treasury USA e l’indice del dollaro.
Se i flussi continuano a indirizzarsi verso l’oro, contestualmente a una discesa dei rendimenti sui Treasury o a un indebolimento del dollaro, la congiunzione di questi tre fattori rafforzerà ulteriormente la base rialzista sia dell’oro stesso che degli ETF collegati come lo SPDR Gold Shares (GLD).

Tuttavia, non bisogna trascurare i rischi potenziali: il capitale in questo momento mostra già una notevole volatilità. Una repentina risalita dei rendimenti sui Treasury, un rialzo del dollaro o pesanti riscatti dagli ETF sull’oro riporterebbero rapidamente la situazione verso una correzione altrettanto veloce, riducendo l’inerzia rialzista accumulata nel breve periodo. Tuttavia, secondo i dati medi a quattro settimane, l’interesse degli istituzionali verso l’oro è già sensibilmente emerso, e questo non può più essere sottovalutato.

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Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

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