Toyota (TM.US) pianifica di iniziare la produzione in serie di autovetture dotate di sistemi avanzati di assistenza alla guida dal 2028, adottando una doppia strategia tecnologica con AI e "barriere di sicurezza".
Secondo quanto riportato, Toyota Motor (TM.US) prevede di introdurre un sistema avanzato di assistenza alla guida nei veicoli passeggeri entro il 2028, classificato come Level 2++, con l'obiettivo di ridurre significativamente l'intervento necessario da parte del conducente.
Secondo quanto riportato dall’APP di Jinse Finance, Toyota (TM.US) ha in programma di introdurre nel 2028 un sistema avanzato di assistenza alla guida per le auto passeggeri, classificato come Level 2++, con l'obiettivo di ridurre significativamente la necessità di intervento da parte del conducente. Il produttore automobilistico giapponese ha intenzione di estendere questa tecnologia a più modelli a partire dal 2030 e sta contemporaneamente portando avanti lo sviluppo della guida autonoma di livello 4 per i veicoli commerciali, puntando a una implementazione entro la fine di questo decennio.
Si prevede che il modello completamente elettrico e-Palette di Toyota — utilizzabile come navetta — possa ottenere la capacità di guida autonoma di livello 4 già nell’anno fiscale 2027, con un’accelerazione prevista per la diffusione di veicoli commerciali autonomi a partire dal 2030 in Giappone.
Il Giappone ha ufficialmente autorizzato la circolazione su strada dei veicoli autonomi di livello 4 nel 2023, fissando come obiettivo la presenza di 10 mila autobus, taxi e altri veicoli autonomi operativi a livello nazionale entro l’anno fiscale 2030. Inoltre, Toyota sta valutando una collaborazione con Waymo, la divisione di guida autonoma di Alphabet, per avviare un servizio Robotaxi, ma al momento non è stato ancora definito il periodo di lancio.
Dal punto di vista dell’architettura tecnica, Toyota intende combinare un sistema di guida autonoma end-to-end basato su AI con un meccanismo di “Guardrail” basato su regole. Quest’ultimo interviene come ente di sicurezza in caso di comportamento imprevisto da parte dell’AI e svolge un ruolo importante nell'analisi delle cause in caso di incidenti. La società ritiene che tale soluzione possa ridurre il numero di vittime e feriti per incidenti stradali di circa il 60%.
Akihiro Sarada, responsabile del centro di sviluppo software di Toyota, ha dichiarato: “Svilupperemo la guida autonoma di livello 4 da un punto di vista tecnologico, ma a livello commerciale sarà offerta sul mercato sotto forma di Level 2++.”
Toyota non è l'unico produttore giapponese ad accelerare lo sviluppo della guida autonoma. Nissan prevede di dotare alcuni modelli di produzione destinati al mercato giapponese di sistemi avanzati di assistenza alla guida nell’anno fiscale 2027. Anche Honda intende equipaggiare la nuova versione del modello “VEZEL” e altri veicoli con la prossima generazione di sistemi di assistenza alla guida nel 2028.
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