BMO prevede una forte performance per Broadcom (AVGO.US): chip AI personalizzati e infrastrutture di rete rafforzano il suo vantaggio competitivo
BMO Capital Markets ha iniziato la copertura su Broadcom (AVGO.US) conferendo una valutazione di "outperform" e un prezzo obiettivo di 455 dollari.
Secondo quanto riportato da Jinse Finance, BMO Capital Markets ha iniziato la copertura di Broadcom (AVGO.US) assegnando il rating “Outperform” e un target price di 455 dollari. L’analista di BMO Harsh Kumar ha affermato che Broadcom è un fornitore leader di AI nel settore ASIC (XPU) personalizzati e delle reti ed è la seconda azienda mondiale di chip AI, dietro solo a Nvidia.
I circuiti integrati specifici (ASIC) sono chip progettati per compiti particolari. Aziende come Google, OpenAI e Anthropic utilizzano questi chip su misura per eseguire i loro sistemi di intelligenza artificiale, invece di affidarsi esclusivamente ai processori generici di Nvidia.
Secondo l’analista, Broadcom possiede due capacità fondamentali difficili da sostituire nel settore dei data center AI: innanzitutto, l’azienda progetta chip personalizzati per i grandi gruppi tecnologici, un’attività che svolge da oltre dieci anni; inoltre, produce componenti di rete che consentono a migliaia di chip di trasmettere dati ad alta velocità tra loro. Se i dati non possono essere trasferiti rapidamente tra i chip, il valore dei cluster AI di grandi dimensioni sarebbe notevolmente ridotto, e Broadcom è proprio il fornitore centrale in questo campo chiave.
Per questi motivi, Kumar prevede che la domanda dei prodotti Broadcom resterà forte nei prossimi due anni. Broadcom collabora con quasi tutti i principali provider di cloud e i laboratori di AI che sviluppano chip internamente. Secondo quanto previsto dal management, entro l’esercizio 2027 il fatturato dei chip AI di Broadcom supererà i 10 miliardi di dollari.
Questa valutazione arriva in un periodo di notizie intense per Broadcom. Secondo quanto riportato, Broadcom sta negoziando per raccogliere oltre 60 miliardi di dollari tramite finanziamenti a debito, destinati a finanziare i chip AI per clienti come Anthropic. Blackstone e Apollo potrebbero prendere parte all’operazione e il finanziamento finale potrebbe raggiungere i 100 miliardi di dollari.
Il mercato è da tempo preoccupato che grandi clienti come Google possano sviluppare chip autonomamente, riducendo così la dipendenza da Broadcom. Il rapporto di BMO smentisce questa visione pessimistica. Gli obiettivi crescenti di spesa e capacità di Google hanno in realtà incrementato la domanda di sistemi Broadcom nel breve termine. Tuttavia, il rischio della concorrenza rimane. Marvell Technology (MRVL.US) ha annunciato all’inizio del mese un’espansione della collaborazione sui chip personalizzati con Google, segnalando che Broadcom affronta una concorrenza reale in questo settore.
Da segnalare che Broadcom pubblicherà il bilancio del terzo trimestre il 2 settembre. In quanto tra i maggiori fornitori globali di semiconduttori, le performance di Broadcom nel settore dei chip AI sono molto seguite dagli investitori. Nel secondo trimestre l’azienda ha registrato ricavi superiori ai 22 miliardi di dollari, con una crescita annua di circa il 48%.
Nel complesso, gli analisti di Wall Street si mostrano ottimisti su Broadcom: il rating di consenso è “Strong Buy” e il target price medio è di 509,96 dollari, con un potenziale upside del 43% rispetto ai livelli attuali.

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