La carenza di elettricità nei data center AI riscalda gli asset energetici tradizionali: il gigante del private equity KKR (KKR.US) intende acquisire il distributore americano di energia UGI (UGI.US) per 9 miliardi di dollari.
Secondo le notizie, il gigante del private equity KKR ha recentemente presentato una proposta di acquisto non vincolante al distributore di gas naturale e di energia elettrica UGI Utilities, valutando l'operazione circa 9 miliardi di dollari.
Secondo quanto riportato, il colosso del private equity KKR (KKR.US) ha recentemente presentato una proposta non vincolante per l'acquisizione del distributore di gas naturale ed energia elettrica UGI Utilities (UGI.US), con una valutazione dell'operazione di circa 9 miliardi di dollari.
Fonti informate riferiscono che KKR ha offerto un prezzo di acquisto di 42,50 dollari per azione. Il report sottolinea inoltre che non è ancora chiaro se UGI accetterà queste condizioni e se alla fine si potrà giungere a un accordo vincolante con KKR o altri potenziali offerenti.
UGI ha sede a King of Prussia, Pennsylvania, e le sue attività comprendono la distribuzione di gas naturale ed energia elettrica, la gestione di oleodotti di gas naturale a lunga distanza e sistemi di stoccaggio del gas, oltre alla proprietà del rivenditore di propano AmeriGas. L’azienda è inoltre attiva in Europa nella fornitura di prodotti GPL.
Sostenuto da questa notizia, il titolo UGI martedì ha registrato un aumento del 9%. Nel corso dell’ultimo anno, le azioni UGI sono cresciute meno del 2%, mentre nello stesso periodo l’indice S&P 500 ha guadagnato il 20%.
Domanda di data center in forte crescita accelera fusioni e acquisizioni nel settore elettrico
Il motore principale che sta accelerando le M&A nei settori del gas naturale e della produzione di energia elettrica è l’elevata domanda di elettricità da parte dei carichi di lavoro dell’intelligenza artificiale (AI) e dei data center su larga scala. I cluster AI ad alta densità di potenza richiedono una fornitura di energia di base stabile e controllabile, riportando così l’attenzione degli investitori sulle centrali elettriche tradizionali e sulle infrastrutture legate al gas naturale.
Secondo un recente report dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), guidato dalla crescente richiesta di calcolo AI, il consumo globale di energia dei data center è destinato a raddoppiare entro il 2030, raggiungendo circa 945-1000 terawattora (TWh).
Dopo anni di scarso interesse da parte del mercato, le aziende di produzione di energia da gas naturale che garantiscono un approvvigionamento stabile e affidabile di elettricità per i data center AI stanno tornando ad essere oggetto di attenzione da parte dei capitali. Un esempio è Calpine, produttore di energia da gas naturale: la società di private equity Energy Capital Partners l’ha venduta all’inizio di quest’anno a Constellation Energy (CEG.US). Secondo le notizie, questa operazione potrebbe diventare una delle più redditizie nella storia delle transazioni di private equity.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Anthropic mira a superare SpaceX puntando alla più grande IPO della storia
Secondo i media, si prevede che l'IPO di Anthropic raggiungerà o addirittura supererà il record storico stabilito da SpaceX; Anthropic potrebbe presentare pubblicamente i documenti per l'IPO già alla fine di questo mese e attualmente sta calcolando l'entità della raccolta di fondi.
Broadcom cerca di ottenere un finanziamento del debito superiore a 60 miliardi di dollari per fornire infrastrutture di chip a imprese di AI come Anthropic.
Broadcom sta negoziando con Blackstone e Apollo per raccogliere oltre 60 miliardi di dollari in finanziamenti di debito tramite uno special purpose vehicle (SPV), con un totale che potrebbe raggiungere i 100 miliardi di dollari, al fine di sostenere le infrastrutture di chip AI rappresentate da Anthropic. Questa operazione prosegue il quadro di cooperazione "AI XPV" stabilito tra le tre parti lo scorso giugno.
Il rendimento dei Treasury USA è diventato "l'elefante nella stanza", ma gli investitori azionari continuano a ignorarlo
Secondo un sondaggio di Bank of America, gli investitori istituzionali intervistati hanno allocato il 56% dei loro portafogli in azioni, il livello più alto da novembre 2021. Tra le principali minacce individuate per il mercato azionario, l'"aumento disordinato dei rendimenti obbligazionari" viene considerato il secondo rischio maggiore, subito dopo le preoccupazioni per una possibile bolla dell'intelligenza artificiale. Gli analisti sottolineano che i rendimenti dei Treasury USA rimangono attualmente entro limiti accettabili, con la soglia chiave individuata nel 5% per il decennale statunitense.
