Le balene di Bitcoin terminano la fase di vendita, accumulati oltre 2,7 miliardi di dollari in 60 giorni
Secondo CryptoQuant, negli ultimi 60 giorni i grandi detentori hanno aumentato il loro saldo netto di circa 43.000 bitcoin, pari a circa 2,75 miliardi di dollari secondo i prezzi attuali. Secondo Glassnode, anche i detentori medi, con un saldo tra 100 e 1.000 bitcoin, e gli investitori ultra-grandi, con oltre 10.000 bitcoin, stanno mostrando una tendenza ad accelerare gli acquisti recentemente. L’analisi indica che una vera ripresa del mercato richiede ancora il supporto dell’ambiente macroeconomico.
Le balene di Bitcoin stanno tornando tra gli acquirenti, fornendo al mercato delle criptovalute, bloccato nella stagnazione da mesi, un potenziale segnale di toccata del fondo.
Secondo CryptoQuant, istituto di analisi on-chain,negli ultimi 60 giorni i grandi detentori hanno accumulato circa 43.000 Bitcoin netti, per un valore di circa 2,75 miliardi di dollari ai prezzi attuali. Questa tendenza è iniziata quando il prezzo di Bitcoin è sceso vicino ai 60.000 dollari, segnando una svolta verso l'accumulazione da parte di questo gruppo dopo mesi di vendite continue.
Nel frattempo, i dati di Glassnode mostrano che detentori intermedi in possesso di 100-1.000 Bitcoin, così come gli investitori ultra-large con oltre 10.000 unità, hanno recentemente accelerato anche essi gli acquisti.
Attualmente il prezzo di Bitcoin è calato di circa il 50% rispetto ai massimi di ottobre dell’anno scorso, scambiando adesso intorno ai 64.000 dollari. Gli ETF a tema criptovalute continuano a subire deflussi di capitale e le società Strategy, che in passato erano le principali forze di acquisto stabili del mercato e detentrici di ampie riserve di Bitcoin, sono recentemente passate a una posizione netta di vendita.
Sullo sfondo di una massiccia fuga degli investitori retail e di un sentimento di mercato depresso, il ritorno dei grandi capitali istituzionali viene visto da alcuni investitori come un segnale positivo che il mercato potrebbe entrare in una fase di costruzione di un fondo.

Il ritorno delle balene: l’accumulazione attraversa vari livelli di detenzione
Questa ondata di acquisti da parte delle balene non è un fenomeno isolato, ma mostra una caratteristica diffusa che abbraccia diversi livelli di detenzione.
I dati di CryptoQuant (escludendo conti di exchange e pool di mining) segnalano che i grandi detentori hanno ricominciato ad accumulare con il prezzo di Bitcoin stabilizzato intorno ai 60.000 dollari, con i loro bilanci in costante crescita. Nel frattempo anche i saldi dei piccoli e medi detentori sono aumentati di pari passo.
I dati di Glassnode offrono una visione ancora più dettagliata. Gli investitori intermedi con 100-1.000 Bitcoin stanno continuando a comprare, mentre i gruppi con più di 10.000 unità sono anch’essi in una fase di acquisto attivo.
Secondo l’analista di Glassnode Sean Rose, questi dati "riflettono una tendenza direzionale nelle azioni di accumulazione, non solo semplici variazioni nette di bilancio, e, sin dalla fine di luglio, questa tendenza indica chiaramente una ripartenza diffusa degli acquisti in tutte le fasce di detenzione."
La natura intrinseca di Bitcoin conferisce un valore particolare a questo segnale: le balene sono sempre state viste come credenti di lungo periodo di Bitcoin, e il loro comportamento storico è prevalentemente orientato al hold. Ancora più significativo è il tempismo degli acquisti: non stanno comprando durante le fasi di rialzo, ma stanno entrando attivamente quando il mercato è debole e i prezzi sono sotto pressione.
Molteplici venti contrari pesano ancora: fuga dei retail, Strategy passa alla vendita
Anche se questi segnali di accumulazione sono incoraggianti, le spinte al ribasso che Bitcoin sta affrontando a livello macroeconomico continuano a essere significative.
Bitcoin è attualmente in calo di circa il 50% dai massimi di ottobre scorso, con una perdita relativamente moderata rispetto ad altre altcoin, che hanno subito danni ben più gravi. I deflussi di capitale dagli ETF tematici sulle criptovalute proseguono, mentre gli investitori retail hanno abbandonato il mercato su larga scala durante le precedenti fasi di discesa.
Ancora più rilevante è il cambiamento di posizione delle società Strategy. Queste aziende sono state tra i maggiori acquirenti istituzionali rappresentativi del mercato Bitcoin e ora sono passate da compratrici a venditrici, perdendo così il loro tradizionale ruolo di sostegno. Contemporaneamente, il volume degli scambi rimane depresso: il volume del trading spot in agosto ha toccato i livelli più bassi degli ultimi anni, dal 2021.
La ricercatrice di Nexo, Dessislava Ianeva, sottolinea che l’attuale mercato è caratterizzato da una partecipazione insufficiente e da una mancanza di fiducia, con un generale clima di trading fiacco.
È un bottom o un falso segnale? Il contesto macro resta la variabile chiave
Sul fatto che l’accumulazione delle balene possa essere l’indicatore anticipatore di un nuovo bull market, il mercato è diviso.
Gli ottimisti ritengono che gli investitori “deep pocket” che costruiscono posizioni durante le fasi di debolezza rappresentino spesso un indicatore opposto significativo, che storicamente tende a comparire nelle prime fasi di una inversione di tendenza. Il fatto che l’accumulazione riguardi simultaneamente diversi livelli di detenzione rafforza la convinzione di chi cerca segnali di bottom nel mercato.
Tuttavia, Dessislava Ianeva rimane cauta. Ha dichiarato: «Gli acquisti delle balene in un contesto di bassa volatilità possono confermare l’esistenza di un’accumulazione strutturale, ma non garantiscono l’immediato inizio di un nuovo bull market diffuso. La vera ripresa generale del mercato richiederà prima di tutto un contesto macroeconomico favorevole.»
Questa affermazione mette in luce la contraddizione principale del mercato attuale: i dati on-chain mostrano che i capitali stanno tornando silenziosamente, ma le incertezze macro non sono ancora dissipate. Resta da vedere se il mercato riuscirà a trasformare questi segnali parziali di accumulazione in una vera inversione di tendenza.
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