La collaborazione tra Babylon e Ledger amplia l’accesso ai Bitcoin Vaults per l’uso come garanzia
Lo sviluppatore di infrastrutture di staking per Bitcoin, Babylon Labs, ha integrato i suoi servizi con Ledger, produttore di wallet hardware per criptovalute, in un'operazione che potrebbe facilitare agli holder la possibilità di mettere a frutto i propri Bitcoin (BTC) nelle applicazioni finanziarie senza rinunciare all'auto-custodia.
In un annuncio di martedì, le aziende hanno dichiarato che i firmatari Ledger saranno utilizzati per i Trustless Bitcoin Vaults di Babylon, noti anche come BTCVaults. Questi caveau permettono ai possessori di BTC di bloccare i propri token in contratti programmabili regolati da condizioni onchain, mantenendo però la custodia autonoma dell’asset sottostante.
I dispositivi Ledger fungeranno da livello sicuro per la firma delle transazioni BTCVault, consentendo agli utenti di autorizzare le interazioni con i caveau direttamente dal proprio wallet hardware.
Questa funzione si basa sulla tecnologia Clear Signing di Ledger, che mostra i dettagli della transazione comprensibili sullo schermo del dispositivo affinché gli utenti possano verificare esattamente cosa stanno approvando prima di firmare. Questo approccio è studiato per ridurre il rischio di convalida di transazioni dannose o poco trasparenti, una problematica comune nelle operazioni crypto.
La collaborazione risulta significativa considerando la dimensione di Ledger come fornitore di wallet hardware, con oltre 8 milioni di dispositivi venduti nel mondo, secondo gli ultimi dati aziendali. Come riportato recentemente da Cointelegraph, sembra che Ledger sia in trattativa con importanti istituzioni finanziarie per un’IPO negli Stati Uniti.
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Crescita dei caveau di digital asset in forte aumento
I caveau self-custodial stanno emergendo come un use case in forte espansione negli asset digitali, mentre gli utenti cercano soluzioni per mettere a rendita le proprie crypto senza perdere il controllo dei propri fondi.
A differenza delle piattaforme custodial tradizionali, dove gli asset vengono depositati presso un exchange o intermediario, i caveau sono generalmente regolati da condizioni programmabili che permettono agli utenti di mantenere la proprietà partecipando al contempo a strategie di lending, staking o yield.
Le strategie basate sui vault hanno guadagnato terreno nella finanza decentralizzata. Protocolli come Yearn Finance hanno reso popolare il concetto grazie ai caveau automatizzati che allocano i depositi degli utenti tra mercati di lending e liquidità.
Più recentemente, la piattaforma di messaggistica Telegram ha introdotto prodotti di rendimento in stile vault all’interno del proprio wallet crypto integrato, consentendo agli utenti di depositare asset come Bitcoin, Ether (ETH) e USDt di Tether (USDT) in strategie strutturate pensate per generare ritorni.
Anche gli attori istituzionali stanno entrando nel settore. Il gestore di asset Bitwise ha recentemente collaborato con il protocollo di lending DeFi Morpho per creare strategie vault onchain utili a generare yield tramite mercati di prestito sovracollateralizzati.
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