I fondi per comprare ai minimi sono arrivati! Forti flussi di capitali verso ETF sui semiconduttori e della Corea del Sud, mentre il settore della memoria continua a "perdere sangue"
JPMorgan afferma che gli ETF a leva hanno registrato un afflusso record di 9,3 miliardi di dollari in una sola settimana; gli ETF sui semiconduttori hanno raccolto in totale circa 7,6 miliardi di dollari. L’ETF a leva tripla sui semiconduttori (SOXL) ha registrato un afflusso settimanale record di 7,2 miliardi di dollari, triplicando il precedente massimo storico. Gli ETF sudcoreani hanno registrato un afflusso di 1,3 miliardi di dollari, rappresentando il più forte interesse d’acquisto dal luglio scorso. Nel frattempo, gli ETF sulla memoria (DRAM) hanno segnato la loro ottava settimana consecutiva di deflussi e un record negativo di riscatti settimanali, pari a 900 milioni di dollari.
Nonostante la recente debolezza dei prezzi, gli investitori globali in ETF stanno cercando di “acquistare in fondo” il mercato dei semiconduttori e quello sudcoreano con volumi e livelli di leva finanziaria da record, mentre il settore della memoria è stato oggetto di vendite massicce.
Secondo Trading Desk (Piattaforma di Trading), il più recente report sui flussi di fondi pubblicato da JP Morgan il 19 ottobre mostra che gli ETF azionari globali hanno raccolto 46,3 miliardi di dollari in una sola settimana (nella settimana del 16 ottobre), con un record di afflussi verso l’ETF 3x long sui semiconduttori (SOXL), che ha raggiunto i 7,2 miliardi di dollari, e gli ETF coreani che hanno registrato i maggiori afflussi dal luglio di quest’anno. Tuttavia, si osserva una significativa divergenza interna nel settore tecnologico: gli ETF tematici DRAM (memorie) hanno registrato per l’ottava settimana consecutiva deflussi di capitale.

Il rapporto afferma che il mercato attuale mostra le tipiche caratteristiche del “panic buying”—i trader retail e gli investitori aggressivi stanno puntando sul rimbalzo dei semiconduttori legati all’AI attraverso strumenti a leva elevata, mentre i fondi istituzionali CTA stanno contemporaneamente riducendo l’esposizione alle azioni USA. Questa battaglia tra correnti opposte merita grande attenzione. Il disallineamento dei flussi verso il settore delle memorie rispetto al mercato coreano nel suo complesso suggerisce che le preoccupazioni sulle fondamenta dei chip di memoria non sono ancora svanite dal mercato.
Inoltre, i fondi CTA (Commodity Trading Advisor) hanno iniziato a ridurre l’esposizione sull’azionario USA e a shortare l’indice Russell 2000. Nel mercato del reddito fisso si nota una rotazione dai titoli di stato a lungo termine verso le obbligazioni municipali.
Fondi a leva comprano in modo aggressivo: semiconduttori e Corea trainano gli afflussi
La fiducia degli investitori nell’AI e nelle azioni tecnologiche resta salda, tanto da ricorrere a strumenti a leva da record.
I dati mostrano che gli afflussi negli ETF a leva hanno raggiunto in una sola settimana un massimo storico di 9,3 miliardi di dollari. Nello specifico, il settore dei semiconduttori è stato il maggiore catalizzatore, con afflussi totali negli ETF sui semiconduttori pari a circa 7,6 miliardi di dollari. Da evidenziare che l’ETF 3x long sui semiconduttori (SOXL) ha visto afflussi settimanali per 7,2 miliardi di dollari, un record storico che triplica il precedente livello massimo.
Inoltre, il mercato coreano ha registrato il più forte incremento di acquisti dal mese di luglio, con afflussi settimanali di 1,3 miliardi di dollari, di cui circa la metà sono stati indirizzati sull’ETF 3x long Korea (KORU, circa 600 milioni di dollari). Anche altri prodotti con leva come TQQQ (con circa 800 milioni di dollari di afflussi) e l’ETF short con leva SOXS (circa 500 milioni di dollari di afflussi) hanno ricevuto notevole attenzione.
Sebbene il mercato coreano (trainato da export di semiconduttori e chip di memoria) abbia attratto forti acquisti, i flussi interni al settore tecnologico sono stati caratterizzati da marcate divergenze. Gli ETF tematici sulle memorie (DRAM) hanno segnato l’ottava settimana di seguito con deflussi di capitale, registrando la più alta uscita settimanale mai vista finora (9 miliardi di dollari in deflussi).
L’analisi suggerisce che, sebbene gli investitori siano disposti a scommettere sul rimbalzo tramite ETF generici sulla Corea, il mercato mantiene un evidente atteggiamento di avversione verso il segmento dei chip di memoria rappresentato da aziende come SK Hynix e Micron.
Altri settori azionari USA subiscono vendite, i fondi CTA riducono l’esposizione sugli USA
A differenza della frenesia nel settore tecnologico, i flussi negli altri settori azionari statunitensi sono stati generalmente deboli. Il settore industriale ha subito forti vendite, con deflussi di 1,6 miliardi di dollari; anche i settori real estate, beni di consumo discrezionali, utilities e materiali hanno registrato vendite.
Dal punto di vista dei flussi sistemici, è molto probabile che i fondi CTA abbiano ridotto l’esposizione sull’azionario USA, poiché l’indice S&P 500 e il Nasdaq 100 hanno entrambi rotto al ribasso la media mobile a 50 giorni venerdì.
Inoltre, il segnale dei CTA sull’indice Russell 2000 (RTY) si è invertito in una posizione short. Anche i dati CFTC confermano quanto sopra: le società di asset management hanno venduto future su Russell 2000 e su mid-cap (MID), mentre i fondi a leva hanno aumentato le posizioni short su Treasury USA a 2 e 10 anni.
Rotazione nel mercato obbligazionario, emergenti e oro favoriti, criptovalute vendute
Nel segmento a reddito fisso, il recente slancio verso il “buy the dip” si è attenuato, con un afflusso settimanale di 10 miliardi di dollari. Gli investitori hanno iniziato una chiara rotazione interna all’obbligazionario: grandi deflussi da Treasury a lungo termine (3,4 miliardi di dollari) e da mortgage-backed securities (0,8 miliardi di dollari), mentre sono cresciuti vistosamente gli acquisti sulle obbligazioni municipali (5,1 miliardi di dollari, terza settimana consecutiva di forte domanda).
Nei mercati emergenti, il Brasile ha continuato a ricevere forti afflussi (1,2 miliardi di dollari) in vista dell’ultimo turno elettorale. Per quanto riguarda le materie prime, i metalli preziosi hanno attratto 1,1 miliardi di dollari in nuovi investimenti, trainati soprattutto dall’ETF sull’oro GLD (800 milioni di dollari in afflussi). Nel comparto valute/multiactivity, gli ETF sulle criptovalute hanno subito deflussi di 700 milioni di dollari.
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