La dimostrazione di volo non riesce a rompere l’incantesimo del valore di mercato di Tesla (TSLA.US)
Elon Musk prevede di presentare il Roadster in volo sospeso il 15 ottobre, ma i dati storici mostrano che gli eventi di lancio spesso portano a vendite. La mancanza di piani di produzione di massa e le aspettative di ricavi limitati rendono difficile sostenere una capitalizzazione di mercato di 1.48 trilioni; l'apertura del mercato il 16 ottobre e la pubblicazione dei risultati finanziari il 21 ottobre saranno prove chiave.
Secondo quanto riportato da Woofun AI, Elon Musk intende utilizzare la tecnologia dei razzi di SpaceX (SPCX.US) per far volare sospesa la Tesla (TSLA.US) Roadster il 15 ottobre in Texas. Tuttavia, Wall Street ha sempre reagito negativamente ai grandi lanci di prodotti Tesla (TSLA.US), creando un netto contrasto tra il sentimento del mercato e l'effetto scenografico delle dimostrazioni.
Durante questa dimostrazione verranno utilizzati propulsori a gas compressi per sollevare il veicolo senza conducente. Elon Musk ha già avvisato i dipendenti che questa impresa "è molto difficile da realizzare con successo e potrebbero verificarsi imprevisti". Martedì, il prezzo delle azioni di Tesla (TSLA.US) ha chiuso a 375,23 dollari, il 25% in meno rispetto al massimo delle ultime 52 settimane. I dati storici mettono in guardia dai rischi: nel 2019 le azioni caddero del 6% a causa della rottura dei finestrini della Cybertruck; dopo la presentazione di Cybercab nell'ottobre 2024, calarono dell'8,3%; il 4 settembre, un altro evento collegato fece scendere il titolo del 5,92%. Il problema fondamentale resta l’incertezza nella conversione dei ricavi: benché Elon Musk abbia detto che gli short seller "ci hanno quasi spinti al limite", l’azienda sopravvive risolvendo i problemi produttivi, mentre gli investitori desiderano maggiore chiarezza sui prezzi e i tempi di consegna.
I dati elaborati da Woofun AI mostrano che, anche se tutte le 1.000 unità della Founders Series fossero vendute al prezzo unitario di 250.000 dollari, si genererebbero solo 250 milioni di dollari di ricavi, una somma trascurabile rispetto a una capitalizzazione di 1.480 miliardi di dollari.
Eric Larchevêque, cofondatore di Ledger, ha sottolineato che attualmente Tesla (TSLA.US) punta ancora a iniziare la produzione di massa nel 2027 o 2028. Il caso di SpaceX (SPCX.US) offre un ulteriore avvertimento: nonostante il successo del volo orbitale di Starship, la pressione dovuta allo sblocco delle azioni dopo l’IPO ha comunque portato a un calo del prezzo delle azioni. Venerdì 16 ottobre, il primo giorno di contrattazione dopo l’evento, rappresenterà una dura prova per Tesla (TSLA.US); senza un prototipo funzionante e un calendario di produzione affidabile, una dimostrazione spettacolare rischia soltanto di aumentare la delusione.
La mancanza di dettagli commerciali porterà a un’ulteriore delusione tra gli investitori, mentre la pubblicazione della relazione finanziaria del 21 ottobre riporterà l’attenzione sul business complessivo. Dopo numerosi eventi di presentazione, il mercato torna così a interrogarsi sulla reale capacità di Tesla (TSLA.US) di trasformare i progetti in realtà, ed è probabile che le fluttuazioni a breve termine non nascondano il graduale ritorno ai fondamentali di lungo periodo.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche


