La ondata di licenziamenti negli Stati Uniti non si è manifestata: il numero di richieste iniziali di sussidi di disoccupazione è sceso a 197.000, il livello più basso da luglio.
Le nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono scese a 197.000, il livello più basso da luglio e rimangono sotto le 200.000 per la quarta settimana consecutiva, indicando che l'entità dei licenziamenti è limitata.
Secondo quanto rilevato da Jinse Finance, la scorsa settimana il numero di richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è leggermente diminuito, raggiungendo il livello più basso da luglio, a indicare che la portata dei licenziamenti sul mercato del lavoro rimane limitata. I dati pubblicati giovedì dal Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti mostrano che, nella settimana terminata il 3 ottobre, il numero delle prime richieste di sussidi di disoccupazione è diminuito di 2.000 unità, scendendo a 197.000. È la quarta settimana consecutiva in cui il numero di richieste resta al di sotto delle 200.000.

Il numero di prime richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è sceso al livello più basso da luglio
Le prime richieste rimangono ancora vicine ai livelli più bassi dagli anni Sessanta. In combinazione con i dati più moderati sull’aumento degli impieghi non agricoli di settembre, i numeri contenuti delle richieste segnalano uno stato del mercato del lavoro in cui i datori di lavoro, nonostante l’incremento dei costi, sono cauti nell’ampliare le assunzioni ma tendono comunque a mantenere i dipendenti già in organico.
La media mobile delle prime richieste su quattro settimane, utile a smussare la volatilità, è scesa la scorsa settimana a 198.000, il livello più basso dal settembre 2022.
Su base non destagionalizzata, la scorsa settimana le prime richieste sono aumentate di quasi 12.000 unità, con l’incremento concentrato principalmente in California, Illinois e New York.
Le richieste continue, che rappresentano un indicatore sostitutivo per il numero totale di persone che percepiscono i sussidi, sono salite a 1,72 milioni nella settimana precedente.
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