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Dopo un crollo dell’11% in due mesi, Goldman Sachs diventa rialzista: sta arrivando la “fossa d’oro” del settore dei semiconduttori?

Dopo un crollo dell’11% in due mesi, Goldman Sachs diventa rialzista: sta arrivando la “fossa d’oro” del settore dei semiconduttori?

智通财经智通财经2026/10/06 08:17
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Per:智通财经

Goldman Sachs afferma che, dopo un calo dell'11% in due mesi del Philadelphia Semiconductor Index, l'orientamento per i report trimestrali si è fatto più positivo. Si mostrano ottimisti riguardo ai settori delle apparecchiature, della memoria e dell'analogico, dando un rating di acquisto a 12 azioni, tra cui AMD. Il giudizio è negativo su Arm e Texas Instruments.

L’app di notizie finanziarie Zhihui ha notato che Goldman Sachs, nell’ultimo report d’anteprima dedicato ai risultati trimestrali del settore semiconduttori statunitense, ha espresso una valutazione netta: la maggior parte dei segmenti della filiera dei semiconduttori vedrà una revisione al rialzo delle previsioni sugli utili e il rapporto rischio/rendimento è migliorato in modo significativo.

Il team di analisti guidato da James Schneider ha sottolineato che, negli ultimi due mesi, il Philadelphia Semiconductor Index (SOX) è crollato dell’11% durante un massiccio sell-off di avversione al rischio, mentre nello stesso periodo lo S&P 500 è invece salito del 4%. Proprio questo divario estremo ha portato le strategie di posizionamento pre-earnings a passare da una “cautela tattica” nel secondo trimestre a una visione “più costruttiva”.

Dispositivi e produzione: la visibilità degli investimenti WFE si estende fino al 2028

La direzione rialzista più chiara di Goldman Sachs è rivolta ai produttori di apparecchiature per semiconduttori. Il report evidenzia come gli investimenti in fabbriche di semiconduttori (WFE) vengano bloccati in anticipo dai clienti e la visibilità degli ordini ora si estenda fino al 2028. Applied Materials (AMAT.US) è una delle preferite, con un target price di 670 dollari: Goldman Sachs si aspetta che l’azienda rialzi l’obiettivo di margine di profitto a lungo termine all’evento SEMICON West del 13 ottobre e delinea il percorso del mercato WFE verso i 300 miliardi di dollari, mentre la successiva trimestrale di metà novembre dovrebbe mostrare risultati robusti grazie a domanda su DRAM/HBM e logiche avanzate.

Lam Research (LRCX.US) vede migliorato il suo profilo rischio/rendimento dopo una correzione in Borsa del 20%; le aree di esposizione ai GAA surround gate, ai sistemi di alimentazione posteriore, la crescita delle quote DRAM e la domanda per upgrade NAND costituiscono i tre motori principali. Goldman Sachs assegna un rating “Buy” e un target price di 380 dollari.

Al contrario, KLA Corporation (KLAC.US), sebbene sia prevista battere le attese stagionali, non beneficia appieno degli investimenti WFE orientati alle DRAM, mentre ha una minore esposizione al controllo di processo; pertanto, viene listata come titolo “tatticamente underperformante”.

Calcolo: Agentic AI sta rivalutando il valore di CPU e ASIC

Con le spese in conto capitale dei cloud provider ancora in ascesa, Goldman Sachs ritiene che le CPU server (che beneficiano della crescente penetrazione di Agentic AI) e i progetti ASIC chiave abbiano margini di crescita ulteriori.

AMD (AMD.US) è il titolo che riceve il maggiore rialzo di valutazione, con il target price portato da 640 a 700 dollari e rating “Buy” confermato. Secondo Goldman Sachs, sia i risultati che la guidance del terzo trimestre sorprenderanno decisamente al rialzo, con una previsione di EPS 2027 di 17,10 dollari, circa il 7% sopra il consenso di Wall Street; i catalizzatori chiave sono la crescita della piattaforma Helios dal quarto trimestre e l’aumento della domanda/pricing delle CPU per server trainate da Agentic AI.

Cadence Design Systems (CDNS.US) è considerata il titolo “meno esposto al rischio di discontinuità AI” — gli strumenti Agentic stanno guidando la monetizzazione dei software EDA e Goldman Sachs prevede che la guidance sui ricavi 2026 sarà alzata a una crescita annua del 21%. Rating “Buy” e target price aggiornato a 470 dollari.

Si segnala anche che Qualcomm (QCOM.US) potrebbe battere lievemente le previsioni, ma secondo Goldman Sachs le aspettative del mercato su Agentic AI sono troppo elevate e tatticamente resta un rischio di correzione.

Chip analogici: la ripresa è sottovalutata, industria e data center sono i due motori

Goldman Sachs osserva francamente che “Wall Street continua a sottovalutare sistematicamente la traiettoria di ripresa dei chip analogici” e predilige le imprese con la maggiore esposizione su industria, aerospazio/difesa e data center. Microchip Technology (MCHP.US) è tra le preferite, con la ricostituzione delle scorte industriali sommata ai ricavi per data center che avvicinano il target di 1 miliardo di dollari: target price a 115 dollari.

NXP Semiconductors (NXPI.US) punta sulla domanda automobilistica (in particolare quella cinese) e sul raddoppio dei ricavi dai data center, con target price a 325 dollari; SiTime (SITM.US) sfrutta la logica sostitutiva dei clock MEMS rispetto al quarzo e l’inclusione del business orologi di Renesas, superando di circa il 5% la guidance sui ricavi trimestrali, target price a 900 dollari.

In confronto, Texas Instruments (TXN.US), pur mostrando solidi risultati, sconta secondo Goldman Sachs la presenza di elevati inventari e ammortamenti che penalizzeranno i margini lordi rispetto alla concorrenza. Rating mantenuto su “Sell”.

Memorie: “macchine da soldi” con offerta limitata, preferenza su HDD e NAND

Nel segmento delle memorie, SanDisk (SNDK.US) riceve rating “Buy” e il target price più alto della lista, pari a 2.200 dollari: nessuna nuova offerta significativa su NAND nel breve, combinata alla crescita della penetrazione di SSD enterprise presso i cloud provider e all’ampliamento della copertura dei Long Term Agreement (LTA): Goldman Sachs prevede che i ricavi trimestrali batteranno la guidance di circa il 6%.

Seagate (STX.US) ottiene rating “Buy”, target price a 960 dollari; il progresso nella tecnologia HAMR è superiore alla concorrenza e la deleveraging offre spazio per rendimenti agli azionisti, permettendo così una continua espansione della quota di mercato HDD. In confronto, Western Digital riceve solo rating “Neutral” e Goldman Sachs preferisce nettamente Seagate.

Lista “Buy”

In sintesi, Goldman Sachs assegna rating “Buy” a 12 titoli per la stagione dei trimestrali, che compongono il core del portafoglio semiconduttori:

Nel comparto calcolo ed EDA troviamo AMD (AMD.US) e Cadence (CDNS.US);

Chip analogici: Microchip Technology (MCHP.US), NXP Semiconductors (NXPI.US), SiTime (SITM.US);

Dispositivi e materiali: Applied Materials (AMAT.US) nella lista convinta “Buy”, insieme a Lam Research (LRCX.US), Onto Innovation (ONTO.US), Qnity (Q.US) e Teradyne (TER.US);

Nel segmento storage ci sono SanDisk (SNDK.US) e Seagate (STX.US).

Dal punto di vista tattico, Goldman Sachs sottolinea l’outlook positivo su Applied Materials, Cadence e Microchip Technology, segnalando possibilità di downside su Qualcomm, KLA Corporation e Western Digital; mentre mantiene rating “Sell” per Arm (ARM.US), Texas Instruments (TXN.US), Entegris (ENTG.US) e MKS Instruments (MKSI.US), per via di valutazioni troppo elevate, margini e crescita inferiori rispetto ai leader del comparto WFE.

La conclusione di Goldman Sachs è che il profondo sell-off degli ultimi due mesi ha eliminato gran parte delle posizioni lunghe “affollate”, mentre i fondamentali — anticipo dei capex WFE, supporto di Agentic AI alla domanda di calcolo, ricostituzione delle scorte di chip analogici, assenza di nuova offerta nelle memorie — sono tutti orientati al rialzo. Questa stagione trimestrale sarà quindi una finestra per il short covering e una revisione in positivo degli utili.

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