Le esportazioni della Corea del Sud a settembre hanno raggiunto un record! Crescita annua del 105%, continua il boom dei chip.
Le esportazioni della Corea del Sud hanno continuato a crescere rapidamente a settembre, poiché la domanda globale di intelligenza artificiale ha sostenuto le spedizioni di semiconduttori, rafforzando le aspettative del mercato che questa economia orientata al commercio possa sostenere tassi di interesse più elevati.
Secondo quanto riportato da Zhihu Finance APP, le esportazioni della Corea del Sud nel mese di settembre hanno continuato a crescere rapidamente, con la domanda globale di intelligenza artificiale che ha sostenuto le spedizioni di semiconduttori, rafforzando le aspettative del mercato sulla capacità del Paese, fortemente dipendente dal commercio, di sostenere tassi d’interesse più elevati. I dati pubblicati giovedì dall’Agenzia doganale coreana mostrano che, dopo la regolazione delle differenze di giorni lavorativi, le esportazioni sono aumentate su base annua del 104,9%. Il volume delle esportazioni ha raggiunto 120,9 miliardi di dollari, segnando un record storico, dopo che nei primi 20 giorni del mese era già stato raggiunto il massimo storico per lo stesso periodo.
L’Agenzia doganale ha dichiarato che, nei primi nove mesi del 2026, le esportazioni della Corea del Sud hanno anch’esse raggiunto il record di 814,5 miliardi di dollari, superando per la prima volta gli 800 miliardi di dollari. L’aumento delle esportazioni non regolato è stato dell’83,5%, rispetto all’aumento rivisto del 68,7% ad agosto. Le importazioni sono aumentate del 26%, registrando un surplus commerciale di quasi 50 miliardi di dollari.
I semiconduttori continuano a essere il motore della crescita, con le esportazioni di chip aumentate del 263% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il record di 60,3 miliardi di dollari. Le spedizioni di computer sono balzate del 435% e i prodotti petroliferi del 72%. Le esportazioni di auto sono diminuite del 5%.
Nonostante a settembre di quest’anno vi siano stati meno giorni lavorativi a causa delle festività di metà autunno coreane (dal 24 al 26 settembre), le esportazioni hanno comunque registrato una crescita robusta. Lo scorso anno, la festività era caduta a ottobre, generando un effetto calendario che potrebbe aver distorto i confronti su base annua.
Jiuk Choi, stratega macro per l’Asia Pacifico presso State Street Bank, ha dichiarato: “Non c’è dubbio, le esportazioni e il saldo commerciale di settembre sono nettamente superiori alle attese di mercato e alle nostre stime precedenti.” Prevede che, a causa degli effetti di base, la crescita delle esportazioni si modererà a partire dal quarto trimestre. Ha aggiunto che l’espansione degli investimenti legati all’intelligenza artificiale globale e l’aumento dei prezzi dei chip di memoria ad alta larghezza di banda continueranno a sostenere le esportazioni.
I dati mostrano che la dinamica commerciale della Corea del Sud rimane forte fino alla fine del terzo trimestre, sostenendo la posizione della banca centrale secondo cui l’economia può sostenere costi di finanziamento più elevati, rafforzando la motivazione per una ulteriore stretta della politica monetaria.
Ad agosto la banca centrale coreana ha innalzato il tasso di riferimento di 25 punti base al 3%, per la seconda volta consecutiva, dopo una crescita superiore alle attese e una persistente inflazione di base che hanno spinto i policymaker ad agire in anticipo.
La banca centrale coreana ha anche rivisto al rialzo la previsione di crescita per il 2026 dal 2,6% al 3,3%, grazie alle esportazioni e agli investimenti robusti trainati dalla costruzione globale di AI. La previsione mediana del tasso di interesse per sei mesi è al 3,25%, suggerendo un ulteriore aumento da 25 punti base; tuttavia il governatore Shin Hyun Song ha sottolineato che questo livello indica un ritmo di restrizione graduale dopo aumenti consecutivi.
Choi prevede che la crescita del terzo trimestre sarà in linea con la previsione della banca centrale di un aumento trimestrale dello 0,3%, e ritiene che, con l’accelerazione del boom nell’AI, la banca centrale aggiornerà a novembre le previsioni di crescita e inflazione di base.
JPMorgan ritiene che, se la crescita trainata dai semiconduttori genererà un’inflazione più forte senza causare pressioni significative sui mercati finanziari, potrebbe essere necessario aumentare ulteriormente i tassi d’interesse. La banca d’investimento di Wall Street prevede che la banca centrale coreana aumenterà i tassi a novembre, febbraio e maggio del prossimo anno, portando il tasso di riferimento al 3,75%.
Il boom dei chip sta inoltre cambiando la posizione fiscale del governo. Si prevede che quest’anno le entrate fiscali nazionali della Corea del Sud raggiungeranno il record di 478,6 trilioni di won (353 miliardi di dollari), con un aumento del 28% rispetto al 2025, grazie alla redditività dei semiconduttori, ai dividendi speciali dei produttori di chip, alla crescita del mercato azionario e alla ripresa dei consumi.
L’inflazione rappresenta un altro fattore chiave per la banca centrale coreana. L’aumento dei prezzi al consumo nel mese di agosto è accelerato al 3,1%, mentre l’inflazione di base, che esclude i prezzi volatili di cibo ed energia, è salita al 3,4%, indicando una pressione dei prezzi ancora persistente.
La costante solidità delle esportazioni sta migliorando anche la posizione esterna della Corea del Sud e potrebbe sostenere l’ulteriore rafforzamento del won, contribuendo a contenere l’inflazione importata e offrendo ai policymaker una certa flessibilità per il prossimo rialzo dei tassi.
Per quanto riguarda le destinazioni, le esportazioni verso Cina sono cresciute del 123%, mentre quelle verso Stati Uniti sono aumentate del 137%. Le esportazioni verso India e Unione Europea sono aumentate rispettivamente del 50% e del 21%.
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