CNY: Come superare il dilemma tra tendenza rialzista e ribassista?
Alla fine di settembre, USDCNH e USDCNY hanno trovato un supporto e sono risaliti intorno al livello di 6,69, con un momentum a breve termine prevalentemente rialzista, mentre lo scostamento tra il mercato spot e la valutazione del differenziale dei tassi è ormai piuttosto estremo. Al momento, sia andare long sia short sul renminbi non è confortevole.
Andare long renminbi: sul brevissimo termine lo swap point medio giornaliero è intorno a -4,9 pips, il che comporta un pesante costo negativo quotidiano, oltre a dover affrontare la realtà di un “rallentamento del ritmo di apprezzamento e spazio limitato”; andare short renminbi: nonostante l’ampio surplus record ed il supporto degli acquisti, basta un piccolo rimbalzo di direzione per subire perdite da entrambe le parti.
Il tasso di cambio fatica tra forze di apprezzamento e vincoli di deprezzamento, rendendo difficile sia seguire posizioni long che short. Secondo l’autore, invece che insistere su una direzione, è meglio vendere gamma su rialzi o utilizzare strategie di opzioni combinate per incassare premi, trasformando così il dilemma tra long e short in un reddito stabile da venditore.
Prima di tutto, dal punto di vista tecnico,il momentum a breve termine resta prevalentemente rialzista, con margine di recupero.Dopo aver toccato il minimo annuo di 6,6912 durante la seduta del 21 settembre, USDCNH è rimbalzato per tre giorni consecutivi, chiudendo a 6,7115 il 23 settembre e superando nuovamente sia la MA10 (6,706) sia la MA20 (6,711); il 24 settembre ha ulteriormente chiuso a 6,7159 e, fino alla sera del 27 settembre, rimane sopra 6,711. L’RSI(14) è risalito vicino a 50 dal minimo a 29 del 21 settembre, lontano dalla zona di ipervenduto; il MACD mostra barre positive in crescita dal golden cross del 10 settembre, con DIF che incrocia verso l’alto la DEA. La resistenza superiore si trova a 6,73-6,75 (media mobile a 60 giorni a 6,74 che coincide con la quota psicologica), un superamento permetterebbe un’estensione verso 6,80; il supporto si trova a 6,70 e 6,69.
USDCNH spot momentum a breve termine prevalentemente rialzista
Inoltre, il differenziale dei tassi è attualmente il vincolo chiave. Con i tassi obbligazionari cinesi che restano bassi, mentre i rendimenti dei Treasury USA a 10 anni e 2 anni superano rispettivamente il 5,1% e il 4,8%, lo spread nominale a 10 anni tra Cina e USA si è approfondito fino a circa -340 pb, quello a 2 anni a circa -360 pb, il che fa scendere lo swap point a un anno di USDCNH e USDCNY a circa -2100 punti. Lo scostamento tra prezzi spot e tassi è già abbastanza estremo; continuare a scommettere sul ribasso dello spot non ha buone probabilità di successo.
Cambio USD-RMB e differenziale dei tassi tra Cina e USA si sono allontanati drasticamente
Dopo il rialzo di 25 pb da parte del FOMC a settembre, il punto swap medio giornaliero per il brevissimo termine è sceso a circa -4,9 pips, il che significa che andare long renminbi comporta un carry giornaliero negativo di circa 4,9 pips; se il mercato rimane stabile per mesi o cala solo leggermente, questo carry negativo potrebbe erodere gran parte dei profitti. Al contrario, chi shorta renminbi può ricevere questo flusso di cassa, ma i rialzi sullo spot sono comunque vincolati dalla politica della banca centrale e dai fondamentali, limitando spazio e velocità di risalita, quindi il carry non è assicurato. Entrambe le parti vengono “punite dal tempo”: uno paga sperando in rialzo, l’altro incassa ma il rialzo non arriva, pertanto le scommesse direzionali non sono molto vantaggiose.
USDCNY e USDCNH swap implicito giornaliero per diverse scadenze
In sintesi, è probabile che nel breve termine lo spot di USDCNH e USDCNY rimanga laterale, mentre continuare strategie di short direzionale ha poca convenienza. Suggerimenti operativi: primo, non è consigliabile mantenere una posizione short spot in modo continuativo; attendere un rimbalzo nella zona 6,73-6,75 prima di rivalutare la convenienza di andare short; secondo,l’ambiente di bassa volatilità del renminbi difficilmente cambierà a breve,le strategie su volatilità sono una soluzione migliore: si può vendere gamma su rimbalzo dei vol a breve; terzo, considerando che anche in caso di continuazione del trend di apprezzamento la portata sarà limitata, si può acquistare risk reversal a medio-lungo termine su ribassi per impostare le posizioni.
BFC 汇谈
Insieme a voi fino al 2026
Vi invitiamo a lasciare un messaggio in privato
per comunicare con noi



Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
La borsa sudcoreana cala di oltre l'1%
Il "grande orso" Michael Burry: la bolla dell’AI potrebbe scoppiare "prima del previsto", sostituisce le posizioni short con opzioni put per aumentare la leva finanziaria
Michael Burry suggerisce che lo scoppio della bolla dell’AI potrebbe verificarsi già nell’estate prossima. Ha inoltre sostituito tutte le sue posizioni short su Micron, Nebius, SOXX ETF sui semiconduttori e Palantir con opzioni put, al fine di ottenere un’esposizione ribassista a costi inferiori e con una leva finanziaria maggiore. Secondo lui, il boom dell’AI si basa sull’ipotesi non verificata di una “spesa in conto capitale sostenuta”; se i ricavi dovessero deludere, il capitale si ritirerà rapidamente.
L'open interest di Variational ha superato i 2 miliardi di dollari
