Meta punta tutto sugli agenti personali: Muse integrato su occhiali, Mac ed email, collegando shopping e lavoro
Meta ha annunciato che renderà Muse il fulcro strategico della "super intelligenza personale" in tutti gli scenari. Muse non solo è integrato con gli occhiali intelligenti aggiornati e il dispositivo portatile Charm, ma ha anche ampliato le funzionalità di controllo su Mac e di agente e-mail. Inoltre, collabora con giganti della distribuzione come Walmart per costruire un ecosistema di shopping, puntando a monetizzare tramite commissioni sulle transazioni, dimostrando così la sua ambizione di sviluppare profondamente l’AI di livello consumer.
Meta sta trasformando il proprio assistente personale AI, Muse, in una piattaforma centrale che copre tutti gli scenari di vita degli utenti: dagli occhiali intelligenti al desktop Mac, dallo shopping alle attività quotidiane d’ufficio. Un piano esaustivo attorno all’idea di "superintelligenza personale" sta accelerando la sua formazione.
Il 23 settembre, Meta ha tenuto la conferenza annuale Connect per sviluppatori a Menlo Park, California. Il CEO Mark Zuckerberg ha annunciato che Muse verrà integrato nella linea di occhiali intelligenti di Meta, aggiungerà capacità operative su Mac, otterrà un indirizzo email indipendente e siglerà partnership con principali rivenditori come Walmart, Sephora, Best Buy, Gap e altri. Inoltre, Meta ha lanciato un dispositivo portatile chiamato "Muse Charm", con l’obiettivo di spedirlo prima della stagione degli acquisti natalizi.

Muse è stato lanciato all’inizio di settembre e ha già raggiunto il primo posto nella classifica delle app dell’Apple Store, approdando anche nel mercato canadese. Zuckerberg lo definisce la scommessa più importante di Meta nel campo dell’AI consumer fino ad oggi, e afferma: "Nei prossimi anni, mi aspetto che Muse diventi la superintelligenza personale per miliardi di persone in tutto il mondo, aiutandole a raggiungere obiettivi e migliorare la loro vita."
Dal punto di vista commerciale, Meta prevede di offrire agli utenti una quota gratuita di utilizzo su larga scala, generando profitto attraverso piccole commissioni sulle transazioni effettuate tramite l’assistente. Stimolata dalla crescita continua del valore delle azioni, Meta ha registrato un rialzo del 30% sul proprio titolo solo questo mese, posizionandosi per il miglior risultato mensile dal luglio 2013.

Il metaverso esce di scena, Muse diventa il perno strategico
La Connect di quest’anno si è svolta in uno scenario completamente diverso rispetto ad alcuni anni fa. All’epoca, Zuckerberg aveva annunciato con enfasi la scommessa sul metaverso, arrivando a rinominare la società; quest’anno, invece, l’argomento metaverso è quasi scomparso. "Abbiamo deciso di abbassare temporaneamente la priorità del metaverso", ha dichiarato Zuckerberg sul palco.
Il nuovo discorso centrale, ora, è la "superintelligenza personale". Vestito con una maglietta nera con la scritta "BUILDING IS MY LOVE LANGUAGE", Zuckerberg è salito sul palco definendo Muse il "cuore" della visione generale di Meta. Durante la presentazione, ha mostrato come, tramite gli occhiali intelligenti, si possa dare comandi vocali a Muse e prenotare appuntamenti per riunioni con Andrew Bosworth, Chief Technology Officer—il tutto completato senza intoppi.
Dal punto di vista tecnico, ogni utente ha una propria istanza di Muse che gira in un ambiente di calcolo privato e sicuro (Meta lo chiama "Muse Secure Virtual Machine"), mentre il modello di base è Muse Spark, multimodale e addestrato specificamente per agenti personali. A differenza dei tradizionali chatbot, Muse opera anche in background per eseguire compiti continuativi, consente la personalizzazione del ruolo e della personalità; il nome predefinito del ruolo è Jolly.
Tutta la linea hardware aggiornata, gli occhiali diventano l’accesso chiave
Alla conferenza Connect, Meta ha lanciato diversi nuovi hardware, fortemente integrati con Muse, per fornire accesso ai dati e interazione in ogni momento della giornata.
Per quanto riguarda la linea di occhiali, Meta ha definito livelli più chiari: il Ray-Ban Meta Audio, al prezzo di 349$, elimina la fotocamera e si focalizza su musica, chiamate e interazione vocale, con un’autonomia massima di 12 ore, pensato per essere indossato tutto il giorno; la terza generazione di Ray-Ban Meta, da 449$ in su, mantiene la fotocamera e riceve upgrade per foto, riduzione del rumore e autonomia; la versione Ray-Ban Display aggiunge funzioni di navigazione e viene ampliata a nuovi mercati. Meta prevede di offrire oltre 100 modelli di occhiali entro la fine dell’anno, incluso un’edizione speciale in collaborazione con Lisa delle Blackpink.

Nella gamma di prodotti di fascia alta, Meta ha presentato i Meta VR Glasses, dove l’unità di calcolo e la batteria sono spostate su un dispositivo esterno, riducendo il peso degli occhiali a circa 100 grammi; sono pensati per la visione di film, contenuti immersivi e lavoro multitasking, con un prezzo di 1299,99$ e arrivo previsto nella primavera 2027.
Muse verrà integrato nei suddetti occhiali AI "nei prossimi mesi", consentendo agli utenti di attivarlo senza mani tramite una parola di risveglio: sarà possibile prenotare appuntamenti, registrare pasti, ricevere suggerimenti per allenamento oppure scoprire e acquistare ciò che si vede. Meta specifica che Muse funzionerà in background e notificherà gli utenti una volta completate le attività.
Controllo del Mac e gestione email, ottimizzazione dello scenario lavorativo
Per la produttività, Meta ha annunciato che la funzione di "utilizzo computer" di Muse arriverà su Mac. Una volta autorizzato, Muse potrà controllare qualsiasi applicazione su Mac e continuare ad eseguire le attività preimpostate anche quando l’utente non è davanti al computer.
"Puoi chiedergli di gestire una piccola attività commerciale, oppure di lavorare al posto tuo," ha dichiarato Alexandr Wang, Chief AI Officer di Meta, durante lo speech principale, "puoi lasciare il computer e Muse continuerà a gestire tutti i compiti programmati."
La funzione email è in sviluppo. In futuro, Muse avrà un proprio indirizzo email: sarà possibile aggiungerlo alle conversazioni email o inoltrare direttamente le email affinché vengano gestite. Wang dichiara che questa funzionalità arriverà "presto", senza però fornire una tempistica precisa.
Oltre a ciò, Muse riceverà una funzione di avatar digitale in tempo reale, animato dal nuovo modello AI Muse Realtime Avatar, con cui gli utenti potranno avere conversazioni video con la versione virtuale personalizzata di Muse.
Rapida espansione dell’ecosistema shopping, piattaforma aperta agli sviluppatori
Lo shopping rappresenta il canale di monetizzazione più immediato per Muse. Meta ha già avviato collaborazioni con Stripe e Shopify: Muse potrà accedere all’intero catalogo di Shopify, completare acquisti tramite Link e Shop Pay, mentre il supporto ai pagamenti PayPal è in fase di espansione. Tra le nuove partnership figurano Walmart, Best Buy, Gap, Sephora, Wayfair, la piattaforma di viaggio Expedia e la piattaforma di consegna di generi alimentari Instacart (presto disponibile). Per il lavoro, si aggiungono connettori per Box, GitHub, Granola e Notion.
È interessante notare che, secondo il Wall Street Journal, Amazon ha bloccato alla vigilia della conferenza la possibilità per Muse di completare acquisti sulla propria piattaforma, affermando che non era autorizzata.
Per quanto riguarda l’apertura della piattaforma, Meta permette già agli sviluppatori di creare connettori per Muse. Wang ha rivelato che, nella prima settimana dopo l’apertura, Meta ha ricevuto oltre 1.500 richieste: "Ritengo che questa sia un’opportunità epocale", ha affermato.
Dal punto di vista commerciale, Meta prevede di offrire largo utilizzo gratuito e prelevare una piccola commissione sulle transazioni facilitate da Muse. I casi d’uso già pubblici comprendono shopping, viaggi, negoziazione di bollette e assicurazioni. Meta ha dichiarato che molto presto verrà rilasciato il modello più potente della famiglia, portando così ad un upgrade complessivo del sistema Muse.
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