Avvertimento sul rischio di credito dell’IA, Moody’s: le passività fuori bilancio dei cinque giganti statunitensi sono aumentate di 8 volte in tre anni, raggiungendo i 2,8 trilioni di dollari
I cinque giganti della tecnologia statunitense, per sostenere l'espansione dell'infrastruttura legata all'intelligenza artificiale, hanno accumulato un'enorme quantità di passività fuori bilancio, la cui rischiosità creditizia è ora sotto attenta osservazione da parte delle agenzie di rating.
Secondo un rapporto di Moody's, Amazon, Microsoft, Google, Meta e Oracle insieme sostengono circa 2,8 mila miliardi di dollari in obbligazioni fuori bilancio correlate all'AI, includendo contratti di locazione, impegni d'acquisto e garanzie, nessuno dei quali registrato nei bilanci aziendali.
Questa cifra rappresenta una crescita esplosiva rispetto ai 350 miliardi di dollari del 2023, riflettendo l'accelerazione degli investimenti infrastrutturali di queste aziende durante l'ondata dell'intelligenza artificiale.
Gli analisti di Moody's, David Gonzales e Alastair Drake, hanno osservato nel rapporto che "Non conta solo l'entità assoluta, ma soprattutto la rapidità con cui questi impegni crescono ogni trimestre."
Le cinque aziende citate sono anche tra gli emittenti più attivi nel mercato delle obbligazioni investment grade statunitense di quest'anno. Moody's sottolinea che analizzare tali impegni fuori bilancio è indispensabile per valutare il loro stato creditizio.
Tutte e tre le categorie di passività in forte crescita, affitti di data center oltre i mille miliardi
Dal punto di vista strutturale, tutte e tre le categorie di obbligazioni fuori bilancio mostrano una crescita marcata.
I contratti di locazione per data center non ancora completati superano quest'anno 1 mila miliardo di dollari, con un aumento di oltre il 50% rispetto ai 662 miliardi dello scorso anno; gli impegni di acquisto—contratti per futuri acquisti di beni o servizi—sono passati rapidamente da 528 miliardi a 1,57 mila miliardi di dollari; le garanzie sono aumentate da 51 miliardi a 137 miliardi.
Moody's sottolinea che queste cinque aziende seguono i principi contabili statunitensi vigenti e, poiché tali obbligazioni non costituiscono passività correnti, non vengono incluse nei bilanci. Inoltre, non tutti gli impegni si tradurranno infine in effettive uscite di cassa.
Gli impegni fuori bilancio sono ormai segnali di rischio
Ciononostante, il rapporto di Moody's sottolinea che l'espansione rapida di tali passività fuori bilancio mette in luce le crescenti pressioni di finanziamento sulle big tech per lo sviluppo dell'infrastruttura AI.
Con la domanda di data center sempre più elevata, queste aziende stanno aumentando la capacità di calcolo attraverso impegni finanziari a lungo termine in costante crescita.
Per gli investitori, questa tendenza implica che non è più sufficiente valutare la reale esposizione finanziaria di queste società utilizzando solo i tradizionali bilanci.
Il rapporto Moody's indica che, nell'analisi della capacità di rimborso e della qualità creditizia di questi colossi del cloud computing e delle piattaforme AI, gli impegni fuori bilancio sono ormai una variabile essenziale da considerare.
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