JPMorgan: la declassificazione delle specifiche HBM non cambia la carenza di base, la crescita composta della domanda tra il 2026 e il 2028 rimane al 63%
JPMorgan ha recentemente pubblicato un rapporto di ricerca sull'industria della memoria HBM, aggiornando le valutazioni su offerta e domanda del settore, domanda a valle, iterazione tecnologica, concorrenza tra produttori e giudizi di investimento, affrontando le preoccupazioni di mercato riguardo al declassamento delle specifiche HBM.
Secondo quanto riportato da Jinse Finance, JPMorgan ha recentemente pubblicato un rapporto di ricerca sul settore dello storage HBM, aggiornando l’analisi su offerta e domanda del settore, domanda downstream, iterazione tecnologica, competizione tra i produttori e giudizi sugli investimenti, in risposta alle preoccupazioni del mercato riguardo al declassamento delle specifiche HBM. La banca ritiene che, anche in caso di riduzione delle specifiche, il rapporto tra domanda e offerta di HBM rimarrà teso, con una crescita composita della domanda di bit HBM del 63% tra il 2026 e il 2028, il trend di rialzo dei prezzi continuerà e il settore dello storage manterrà valore per gli investimenti.
Per quanto riguarda la domanda e l’offerta, il rapporto ha rivisto al rialzo la domanda di HBM per il 2026-2027 e quella del 2028 al ribasso, mantenendo sostanzialmente stabile il volume totale di domanda di bit nei tre anni a circa 163 miliardi di Gb. A causa dell’aumento della quota di prodotti economici 8Hi e del rinvio della tecnologia 16Hi almeno fino al 2029, il settore rimarrà in stato di carenza di offerta dal 2026 al 2028, con il gap domanda/offerta che si riduce leggermente dal -20% al -16%, mentre la durata cumulata della carenza tende ad aumentare.
L’offerta dipende principalmente da Samsung che aumenterà leggermente la produzione di wafer HBM. Il mercato HBM dovrebbe raggiungere una dimensione di 160-282 miliardi di dollari tra il 2027 e il 2028, arrivando a rappresentare il 18-24% delle entrate totali DRAM dei tre principali produttori. In termini di capacità produttiva, dal 2025 al 2028 il 58% della nuova capacità DRAM sarà destinata alla produzione di HBM, e la quota di HBM sul totale della capacità DRAM salirà dal 19% al 31%.
Lo scenario della clientela a valle subirà un cambiamento significativo; nel 2027 i chip ASIC sviluppati internamente supereranno Nvidia diventando i principali consumatori di HBM. Nel 2026 Nvidia rimarrà il principale acquirente, rappresentando il 58% della domanda; tuttavia, il volume di spedizione di sistemi ASIC avrà una crescita annuale del 102%, ben superiore al 15% di Nvidia.
Nel 2027, la domanda di ASIC raggiungerà il 48%, mentre quella di Nvidia scenderà al 43%; tuttavia, la quantità di HBM installata per chip Nvidia resterà superiore a quella degli ASIC, anche se il premium di capacità tra i due tenderà a ridursi progressivamente.
Per quanto riguarda prezzi e margini, il prezzo medio di HBM aumenterà del 54% anno su anno nel 2027, con un ulteriore aumento del 25% nel 2028, quando il prezzo per Gb raggiungerà 3,8 dollari. Il margine operativo di HBM si manterrà tra il 60% e il 70%, inferiore a quello dei server DRAM coperti da accordi a lungo termine, ma molto migliorato rispetto agli anni precedenti; il prezzo e il margine dei prodotti non coperti da tali accordi continueranno probabilmente a salire fino al 2028.
Dal punto di vista tecnologico, il settore si orienta verso una segmentazione multi-SKU: 8Hi prolungherà il proprio ciclo come prodotto economico, 12Hi sarà il punto di riferimento per l’alta performance, TCB rimane la soluzione di packaging mainstream attuale, ed HBM personalizzati diventeranno il prossimo focus competitivo; si prevede che Nvidia lancerà prodotti NVHBM personalizzati entro la fine del 2028.
Quanto alla concorrenza tra i produttori, Samsung e Micron continueranno a ridurre il divario con SK Hynix, raggiungendo insieme una quota del 59% dei ricavi HBM nel 2027. In un contesto di scarsità, la concorrenza non ridurrà il prezzo medio; chip sviluppati internamente da OpenAI, Anthropic e altri laboratori AI rappresentano una variabile di crescita della domanda a lungo termine non ancora prezzata.
Per quanto riguarda gli investimenti, il rapporto è positivo sul settore dello storage: il mercato ha già in parte assorbito l'impatto negativo del downgrade delle specifiche, e la logica di supporto comprende la tensione tra domanda e offerta HBM, il valore aggiunto apportato dalla personalizzazione e la resilienza dei prezzi. Dopo le recenti correzioni, i prezzi delle azioni sono rimbalzati nettamente; in base al potenziale rendimento per gli azionisti, SK Hynix rimane favorito, ma se Samsung dovesse intensificare buyback e dividendi, il suo valore d’investimento migliorerebbe ulteriormente.
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