La proprietà di criptovalute negli Stati Uniti è diminuita rispetto al massimo dello scorso anno, secondo un sondaggio Gallup pubblicato lunedì. Ora, solo l'11% degli investitori statunitensi dichiara di possedere criptovalute, rispetto al 17% nel 2025, mentre la proprietà tra gli adulti statunitensi in generale è scivolata al 9% rispetto al 14% di un anno fa.
La proprietà rimane comunque superiore agli anni precedenti
I dati più recenti restano comunque ben al di sopra dell'inizio della tendenza rilevata da Gallup. Nel 2018, solo il 2% degli investitori dichiarava di possedere bitcoin, una quota salita al 6% nel 2021 prima di toccare il picco dello scorso anno. I nuovi risultati si basano su un sondaggio condotto dal 1 al 15 giugno su 2.043 adulti statunitensi, con un margine di errore di più o meno 3 punti percentuali, e un campione di 1.048 investitori con almeno 10.000 dollari in asset investibili, con un margine di 4 punti.
Giovani uomini e investitori alto-reddito ancora in testa
Il calo è stato diffuso ma più marcato tra i gruppi maggiormente propensi a detenere crypto. Gli uomini giovani tra i 18 e i 49 anni restano gli investitori più inclini a possedere criptovalute con il 24%, seppur in calo rispetto al 33% del 2025 e ancora più del doppio rispetto a qualsiasi altro gruppo per età e genere. Gli investitori con reddito elevato dichiarano una proprietà del 15%, rispetto al 7% di quelli con reddito medio e al 4% di quelli a reddito basso; tra chi ha redditi più alti, la diminuzione è stata la più contenuta, solo quattro punti percentuali.
La maggioranza degli investitori considera le crypto molto rischiose
Nonostante la maggiore familiarità, il 63% degli investitori descrive le criptovalute come un investimento molto rischioso e un ulteriore 31% le definisce abbastanza rischiose. La quota di chi le considera molto rischiose è scesa dal 71% nel 2018 ma non è mai scesa sotto sei su dieci nelle quattro rilevazioni di Gallup. Anche tra chi possiede già crypto, il 47% definisce questa classe di asset molto rischiosa.
Raffreddamento dopo la corsa dello scorso anno
Il rallentamento segue un periodo in cui bitcoin ha superato i 100.000 dollari nel 2025 prima di perdere quasi metà del suo valore, e riflette altri segnali che alcuni investitori stanno abbandonando il mercato. Estendere la proprietà oltre gli early adopter rimane una questione aperta.

