Ieri, nonostante sia iniziata una nuova settimana, a causa della chiusura dei mercati azionari statunitensi, il mercato è stato privo del sostegno di capitali principali. BTC ed ETH hanno continuato a oscillare tra pressione e supporto senza determinare una direzione chiara.
Attualmente, il maggiore punto di conflitto nel mercato rimane il “flusso costante di capitali spot” contro “le aspettative di un inasprimento macroeconomico in aumento”.
I dati occupazionali di agosto negli Stati Uniti hanno mostrato resilienza. Le aspettative di un ulteriore inasprimento da parte della Federal Reserve a settembre sono aumentate, il rendimento dei Treasury statunitensi è rimasto elevato, esercitando una certa pressione sugli asset rischiosi.
Nel frattempo, questa settimana stanno per arrivare i due dati chiave che determineranno davvero la direzione nel breve periodo: PPI del 10 settembre e CPI dell’11 settembre.
Prima della pubblicazione dei dati, entrambe le parti — rialzista e ribassista — sono prive di motivazioni sufficienti per avviare movimenti di ampia scala, quindi è più probabile che il mercato continui a muoversi in un range laterale. Tuttavia, se i dati dovessero discostarsi nettamente dalle aspettative, la volatilità, attualmente compressa, potrebbe liberarsi rapidamente.
C’è però un segnale positivo lato liquidità: recentemente, gli ETF spot su BTC ed ETH hanno continuato ad attrarre flussi di capitale. Questo significa che rispetto ai precedenti rally guidati solo dalla leva, questa fase di mercato ha un maggior sostegno di capitali spot.
Perciò, la situazione attuale somiglia più a questa:
La struttura di lungo termine rimane tendenzialmente rialzista, mentre nel breve si entra in una fase di aggiustamento a quota elevata. Si oscilla fino alla pubblicazione dei dati, poi si cerca una nuova direzione dopo l’uscita.
₿ BTC
Opinione: oscillazione giornaliera, short su resistenze e long su supporti; prospettiva di lungo periodo rialzista, nel breve attenzione al rischio di ritracciamenti.
Dallo scorso luglio, BTC ha già compiuto diversi rally dai minimi, trovando una forte resistenza in area 82200, e sta ora entrando in una fase di consolidamento all’interno di un range elevato.
Il maggiore rischio nel breve arriva dagli indicatori tecnici.
Il MACD su 4 ore è ancora in fase di incrocio ribassista e si sta avvicinando allo zero. Se dovesse continuare a scendere, significherebbe che la correzione a breve non è ancora terminata e il prezzo potrebbe ritestare i supporti inferiori.
D’altra parte, la fase rialzista è sostenuta da flussi di capitali spot, quindi anche una correzione non dovrebbe essere interpretata facilmente come un’inversione di trend di lungo periodo.
In attesa dei dati PPI e CPI, si può continuare a seguire la logica del range:
Monitorare la resistenza in area 80500—81000 e la tenuta in area 78600—79000; solo dopo una reale rottura del range con volumi è opportuno seguire il nuovo trend.
Supporti: 78600-79000, 77600-78000
Resistenze: 80500-81000, 82000-82400
⟠ ETH
Opinione: oscillazione tendenzialmente forte, volatilità superiore a BTC, opportunità principali dopo falsi breakout.
ETH mostra attualmente una forza leggermente superiore rispetto a BTC, ma con una maggiore elasticità di volatilità.
Nel breve periodo si muove principalmente nel grande range 2380—2530, con la zona 2500—2510 come nucleo delle oscillazioni tra rialzisti e ribassisti.
Su timeframe a 8 e 12 ore la struttura rimane al rialzo, perciò finché BTC non rompe al ribasso in modo netto, ETH mantiene la base per ulteriori recuperi a breve.
Tuttavia, il maggiore rischio per ETH resta un improvviso crollo di BTC.
Se BTC dovesse registrare un sell-off rapido, i supporti di ETH sui timeframe brevi potrebbero essere facilmente violati. Se però BTC si stabilizza subito dopo, questi falsi breakout tendono spesso a essere recuperati rapidamente. Per questo, la strategia meno raccomandata in queste fasi è inseguire i rialzi o i ribassi.
Più che aprire posizioni a metà range, è preferibile attendere i pullback rapidi per intervenire su supporti o verificare le resistenze.
Supporti: 2480, 2465, 2440, 2400
Resistenze: 2510, 2530, 2550, 2600

