Jensen Huang: L'AGI è arrivata! Dietro OpenAI Astra c'è Nvidia, 400.000 GPU in arrivo
Jensen Huang ha dichiarato con entusiasmo che "l'AGI è già arrivata". Il modello di punta di OpenAI, Astra, è stato addestrato su oltre 100.000 chip Nvidia. L'annuncio importante sull'imminente messa online di 400.000 GPU invia un forte segnale di esplosione nella domanda di potenza di calcolo.
Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha annunciato ufficialmente l’inizio dell’era dell’Intelligenza Artificiale Generale (AGI), attribuendo questo storico traguardo al nuovo modello di punta di OpenAI, Astra—un modello addestrato proprio sui chip Nvidia. Questa dichiarazione rafforza ulteriormente il ruolo di Nvidia come leader delle infrastrutture AI e suggerisce una prossima espansione su larga scala della capacità computazionale.
Domenica, Huang ha pubblicato un messaggio sulla piattaforma X per congratularsi con il team di OpenAI, affermando che “AGI è arrivata” e svelando che Astra è stato addestrato su oltre 100.000 chip Nvidia Grace Blackwell NVLink72. Ha inoltre dichiarato che “400K GPU sono in arrivo”, inviando un chiaro segnale che Nvidia aumenterà ulteriormente la sua offerta di potenza di calcolo.
Questa affermazione ha un impatto diretto sul mercato. Il business dei data center di Nvidia è diventato il principale motore di crescita dell'azienda, e l'annuncio di Huang sul prossimo incremento di 400.000 GPU indica che la domanda da parte dei clienti AI leader del settore continua a crescere.
Lancio di Astra: OpenAI lo definisce il “modello più intelligente”
OpenAI ha lanciato Astra lo scorso giovedì, definendolo il “modello più intelligente e più allineato ai valori umani al mondo” e dichiarando che il modello è in grado di “completare i lavori professionali più difficili con una velocità, precisione e giudizio senza precedenti.” Il presidente di OpenAI, Greg Brockman, ha detto alla stampa durante la presentazione: “Benvenuti nell’era dell’AGI.”
Brockman ha inoltre previsto che, in futuro, guardando indietro nella storia si considererà che AGI sia nata “più o meno in questo periodo, e credo che probabilmente sia grazie a questo modello”. “Personalmente, credo davvero che ci siamo arrivati,” ha dichiarato. Astra inizierà ad essere distribuito agli utenti questa settimana.
OpenAI definisce l’AGI come “un sistema altamente autonomo che supera gli esseri umani nella maggior parte dei lavori economicamente rilevanti” e considera Astra come un’importante scoperta nella ricerca, segnando una svolta fondamentale nei compiti che possono essere affidati all’AI.
Controversie in corso: la definizione stessa di AGI resta oggetto di dibattito
Tuttavia, non tutti concordano con questa affermazione. Il noto ricercatore e critico dell’AI Gary Marcus ha sottolineato che Huang sta “correndo troppo”.
“Huang non ha fornito né prove né una definizione, il che mi sembra un tentativo di imporre la volontà aziendale su una questione scientifica,” ha scritto Marcus su Substack, “Dichiarare la vittoria senza una definizione rende solo la questione ancora più confusa.”
Marcus ha poi elencato i suoi dieci criteri per definire l’AGI, sottolineando che Astra ne soddisfa solo uno o due. “Secondo le definizioni comunemente accettate, Astra rimane insufficiente,” ha detto.
Anche Sam Altman, CEO di OpenAI, mantiene una posizione prudente sul concetto. Recentemente, nel podcast “Sources”, ha dichiarato che l’AGI è “un termine dal significato estremamente vago. Avevo in mente di dire che si tratta piuttosto di una parola d’ordine priva di reale importanza.”
Nvidia: il pilastro fondamentale delle infrastrutture AI
A prescindere dal dibattito sulla definizione di AGI, il ruolo di Nvidia come principale fornitore di potenza di calcolo per le aziende AI di punta è ormai consolidato. In un annuncio di finanziamento pubblicato da OpenAI lo scorso marzo, Nvidia veniva descritta come “la pietra angolare delle nostre infrastrutture”, sottolineando che “i nostri cluster di addestramento e la maggior parte dello stack di inferenza continuano a funzionare su GPU Nvidia”.
Anche altre aziende leader nell’intelligenza artificiale come Meta, Anthropic, Google dipendono fortemente dai chip avanzati prodotti da Nvidia. Questa domanda si è tradotta in risultati finanziari notevoli per Nvidia: nel trimestre annunciato in agosto, l’azienda ha registrato un fatturato di 96,2 miliardi di dollari, più che raddoppiato rispetto all’anno precedente; i ricavi dei data center hanno raggiunto 89 miliardi di dollari, rappresentando la principale fonte di crescita dell’azienda grazie soprattutto ai chip AI.
Il messaggio pubblicato da Huang su X che annuncia il prossimo rilascio di 400.000 GPU ha rafforzato ulteriormente le aspettative del mercato sulla rapida espansione della capacità computazionale di Nvidia. Dall’arrivo di ChatGPT all’o1, fino ad Astra, i giganteschi progressi tecnologici degli ultimi quattro anni si sono basati tutti sull’evoluzione continua dei chip Nvidia.
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