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L’oro non è più solo un bene rifugio? Importanti istituzioni diventano ottimiste e puntano anche su titoli del Tesoro USA e azioni tecnologiche.

L’oro non è più solo un bene rifugio? Importanti istituzioni diventano ottimiste e puntano anche su titoli del Tesoro USA e azioni tecnologiche.

新浪财经新浪财经2026/09/02 08:35
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L’oro non è più solo un bene rifugio? Importanti istituzioni diventano ottimiste e puntano anche su titoli del Tesoro USA e azioni tecnologiche. image 0

Fonte: Golden Ten Data

Schroders ha recentemente alzato il rating sull’oro a rialzista, ritenendo che gli acquisti massicci delle banche centrali abbiano creato un supporto strutturale. Nonostante l’istituto metta in guardia da una valutazione eccessiva dell’AI e dai rischi di concentrazione di mercato, mantiene comunque una posizione positiva su titoli tecnologici e Treasury USA.

In un contesto di oscillazioni nei mercati finanziari globali, il noto istituto di wealth e asset management Schroders ha apportato significativi aggiustamenti alla sua strategia di allocazione degli asset. Nell’ultimo report di ricerca multi-asset,

Schroders ha chiaramente adottato un orientamento rialzista sull’oro, e ritiene che, grazie al supporto strutturale degli acquisti delle banche centrali globali, prezzo dell’oro anche dopo un forte rimbalzo nel corso dell’anno, mantenga un valore attrattivo per l’allocazione a medio e lungo termine.

Il team di investimento di Schroders sottolinea che,

la principale forza trainante per l’aumento del prezzo dell’oro si è spostata dall’emotività degli investitori retail verso una allocazione istituzionale da parte delle istituzioni sovrane.
Questo “fondamento strutturale” proveniente dalle banche centrali globali non solo compensa parte della pressione di presa di profitto causata dai prezzi elevati, ma suggerisce che l’oro svolga ormai un ruolo insostituibile di copertura dal rischio all’interno dei portafogli.

Nel frattempo, anche l’analisi di TD Securities conferma questo sentimento ottimista, prevedendo che il prezzo dell’oro possa testare brevemente i 4200 dollari, mentre il target price per il 2027 è stato rivisto al rialzo a 5350 dollari.

Pur essendo positiva sull’oro, Schroders si mostra “cautamente ottimista” per le asset rischiose in generale.

L’istituto mantiene un orientamento costruttivo su azioni, settore tecnologico e titoli di Stato.
Il team multi-asset di Schroders ritiene che la resilienza della crescita economica globale e la solidità dei profitti societari costituiscano la base per l’attuale strategia di allocazione pro-ciclica.

Tuttavia, Schroders percepisce anche potenziali segnali “freddi”. Nel report si sottolinea che le quotazioni delle azioni legate all’intelligenza artificiale (AI) sono già in espansione,

l’eccessiva concentrazione di mercato e l’accumulo di posizioni a leva rappresentano rischi da non sottovalutare.
Nonostante ciò, l’istituto ritiene che, finché la forza di crescita economica globale non mostra un vero deterioramento, il posizionamento pro-ciclico resta la soluzione ottimale nell’attuale scenario.

Nell’allocazione settoriale, Schroders rafforza ulteriormente la propria preferenza per il comparto tecnologico e amplia l’esposizione sulle azioni tedesche, puntando in particolare sui titoli industriali e della difesa con potenziale di crescita. Per capitalizzare sul ciclo delle materie prime, l’istituto mantiene le posizioni nelle grandi aziende minerarie globali e nei produttori di energia.

È inoltre significativo che Schroders adotti ora una posizione attiva nel reddito fisso. Sulla base dell’elevato rendimento reale offerto attualmente dai Treasury USA, l’istituto incrementa tatticamente il portafoglio di titoli di Stato americani.

Schroders ritiene che la combinazione tra Treasury USA e oro non sia una relazione di antagonismo, bensì una “zavorra” complementare, in grado di bilanciare efficacemente la volatilità potenziale derivata dalle valutazioni elevate nel settore tecnologico.

Guardando al futuro, Schroders invita gli investitori a monitorare attentamente tre “variabili” principali: primo, l’andamento dei dati sull’inflazione — se dovesse ripartire, la logica di allocazione sui Treasury USA sarebbe primaria; secondo, se la crescita economica globale rallenterà più del previsto; terzo, se la fiducia nel ritorno degli investimenti sull’AI vacillerà. In un contesto di valutazioni già tese, qualsiasi “sorpresa” nei dati chiave potrebbe innescare una correzione di mercato.

Redattore: Liu Wanli SF014

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Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

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