Il mercato ha mantenuto un andamento laterale in prossimità dei massimi per due settimane consecutive. La caratteristica principale rimane: forti correzioni con lunghe candele rosse seguite da un lento recupero verso i massimi nel tempo. Questo ritmo di “forti discese seguite da lenti rialzi e consolidamenti laterali” si ripete costantemente, a conferma che la domanda è ancora solida, ma la pressione al rialzo non è stata risolta pienamente.
Attualmente il ciclo ribassista sul daily non è ancora terminato, ma dalla struttura delle candele si vede che il prezzo non ha optato per una correzione profonda, bensì sta riassorbendo il periodo di aggiustamento tramite consolidamento laterale. Finché il supporto sull’8 ore tiene, la struttura su timeframe elevati resta resiliente.
È importante prestare attenzione a questo: una volta che il ciclo di correzione sul daily si conclude e quello sotto le 12 ore si rafforza contemporaneamente, bisogna fare attenzione all’eventuale risonanza rialzista sui timeframe brevi. In tal caso, anche se il trend principale rimane correggente, nel breve termine potrebbe verificarsi uno slancio rialzista improvviso.
Oggi è anche il primo giorno di contrattazioni di settembre, quindi il modo in cui si apre il mese è molto rilevante.
Se a settembre si verificherà prima un pullback per scaricare i rischi e poi una ripresa al rialzo, il grafico mensile tenderà maggiormente a sviluppare una struttura rialzista sana; invece, se a inizio mese dovesse esserci una forte impennata che infrange subito la resistenza, bisogna prestare attenzione alle prese di profitto e alla possibile formazione di una shadow superiore sul grafico mensile.
Ieri la volatilità di mercato si è ulteriormente ristretta e oggi siamo già entrati nella finestra di scelta di una nuova direzione.
A livello macro, le aspettative sulla politica della Federal Reserve per settembre restano una variabile chiave sospesa sul mercato. Inoltre, i prossimi dati CPI e la riunione FOMC continueranno ad avere impatto sulla valutazione degli asset a rischio. Più ci si avvicina alla zona di resistenza, maggiore attenzione va prestata ai volumi improvvisi generati dalle notizie macroeconomiche.
₿ BTC
Opinione: lateralizzazione in un range, vendere sui massimi e comprare sui minimi; non scommettere sulla direzione prima di una rottura.
Guardando esclusivamente la struttura daily, ora predomina ancora una logica correttiva; tuttavia, su timeframe inferiori alle 12 ore si sta manifestando una ripresa rialzista su più cicli, quindi nel breve non va inseguito il ribasso.
Al momento è necessario soprattutto vigilare su questa possibile evoluzione:
Formazione di risonanza rialzista su cicli brevi → Attacco rapido all’estremità superiore del range → Esaurimento del momentum ai massimi → Rientro nella fase correttiva su base daily.
Quindi, anche in caso di rottura al rialzo nel breve, va osservato se i volumi potranno confermare il movimento. Un breakout senza volumi va ancora affrontato con cautela.
Per ora BTC viene considerato all’interno di un ampio range tra 76.999 e 79.200. Finché non viene superata una delle due estremità, si mantiene la strategia di vendere sui massimi e comprare sui minimi; solo con una rottura confermata da volumi e consolidamento si può valutare un ingresso seguendo il trend.
Supporti: 78.200, 77.555, 76.950
Resistenze: 78.912, 79.100-79.388
⟠ ETH
Opinione: principalmente fase laterale, focus sulle variazioni del tasso di cambio ETH/BTC.
Anche ETH attualmente non mostra direzionalità chiara, ma rispetto a BTC occorre monitorare soprattutto sbalzi improvvisi nel tasso di cambio e le relative opportunità di trading indipendente.
Se ETH/BTC dovesse rompere al rialzo improvvisamente, mentre BTC rimane debole, ciò potrebbe significare una rotazione degli investimenti nel breve periodo e un’accelerazione di ETH svincolata dal ritmo di BTC.
Anche se in genere questa situazione tende, alla lunga, a riallinearsi con il mercato generale, la deviazione nel breve può essere significativa e comportare stop loss o addirittura liquidazioni per chi opera con i futures.
Interessante anche l’osservazione dei prodotti derivati: il funding rate dei perpetual ETH sta lentamente risalendo dai precedenti livelli fortemente negativi. Se dovesse diventare rapidamente positivo con il prezzo in ulteriore ascesa, occorre attenzione al possibile sovraffollamento delle posizioni long seguito da una pressione ribassista improvvisa.
Dunque, al momento è preferibile attendere i punti chiave piuttosto che inseguire i rialzi o i ribassi a metà del range.
Supporti: 2.420-2.435, 2.400
Resistenze: 2.480, 2.500, 2.525, 2.565
