Marvell Technology (MRVL.US) raggiunge un accordo di collaborazione con Google (GOOGL.US) per chip AI personalizzati; Wedbush: "Il silicio personalizzato offre vantaggi significativi"
Wedbush Securities ha dichiarato che Marvell Technology (MRVL.US) questa settimana ha annunciato una collaborazione con Google per sviluppare chip AI personalizzati, confermando ulteriormente che, nell'attuale contesto, i chip in silicio su misura offrono vantaggi significativi.
Secondo quanto appreso da Jinse Finance APP, Wedbush Securities ha dichiarato che Marvell Technology (MRVL.US) ha annunciato questa settimana una collaborazione con Google per sviluppare chip AI personalizzati, confermando ulteriormente i notevoli vantaggi dei chip in silicio su misura nell'attuale contesto. Matt Bryson, analista di Wedbush Securities, ha scritto in un rapporto per i clienti: “Nel complesso, riteniamo che questo risultato non sia del tutto inatteso. Ancora più importante è che una serie di notizie e voci suggeriscono che, nell'attuale contesto, le aziende con capacità di progettazione di chip personalizzati e moduli IP sono in una posizione favorevole.”
E considerando l’esistenza di numerose opportunità di mercato, questo non è necessariamente un gioco a somma zero (ad esempio, il fatto che Marvell Technology ottenga ordini non implica che Broadcom — il principale partner di Google per i TPU — o AMD, o Nvidia ne escano necessariamente sconfitti).”
Il 29 luglio Marvell Technology ha raggiunto un accordo per ampliare la collaborazione con Google sui prodotti di semiconduttori personalizzati. Marvell Technology ha dichiarato in un documento normativo: “La collaborazione estesa comprende progetti di chip personalizzati a tutto tondo relativi all’ecosistema TPU, inclusi acceleratori AI per inferenza, controller di storage, controller di interfaccia di rete, controller di interfaccia di storage e calcolo vicino alla memoria.”
Come parte dell'accordo, il 18 agosto Marvell Technology ha emesso a favore di Google un'opzione warrant che le conferisce il diritto di acquistare fino a 58,97 milioni di azioni a un prezzo di esercizio di 206,58 dollari per azione.
Inoltre, Bryson ha espresso questa settimana un'opinione su possibili futuri progetti di collaborazione sui TPU tra AMD e Google, sottolineando che tali collaborazioni potrebbero avere una “grande rilevanza”.
La gamma di prodotti coperti da questa collaborazione va ben oltre il singolo chip, comprendendo acceleratori AI per inferenza, controller di storage, controller di interfaccia di rete, controller di interfaccia di memoria e calcolo vicino alla memoria — l’intera filiera dell’ecosistema TPU. Questo segna il passaggio del ruolo di Marvell Technology nell’infrastruttura AI di Google da periferico a centrale.
Secondo un analista di Morningstar, se tutti i 240 lotti condizionati dovessero maturare, Marvell Technology potrebbe ottenere da Google ordini di chip personalizzati per un valore di 120 miliardi di dollari.
Vale la pena sottolineare che la cooperazione tra produttori nordamericani di chip AI e operatori AI sta diventando sempre più diversificata, e i legami azionari sono sempre più articolati. Nvidia ha già annunciato un investimento di 2 miliardi di dollari in Marvell Technology; AMD in precedenza aveva concluso una collaborazione simile tramite warrant con Meta. Sta così prendendo forma una “rete azionaria dei chip AI” che coinvolge Nvidia, AMD, Marvell Technology, Google, Meta, OpenAI e Anthropic.
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