Solana (SOL) sta entrando in una fase infrastrutturale importante mentre Agave 4.2 inizia ad attivare tre aggiornamenti: riduzione del 90% dei costi di archiviazione, transazioni 3,3 volte più grandi e una diminuzione graduale dei tempi di slot da 400ms verso 200ms. I cambiamenti potrebbero rafforzare la posizione di Solana rispetto ad altre blockchain ad alte prestazioni, creando al contempo nuova domanda per l'ecosistema SOL.
Slot più veloci: da 400ms a 200ms
Il CEO di Anza, Brennan Watt, afferma che Solana si sta preparando a ridurre i tempi di slot da circa 400ms a 350ms, come primo passo verso l'obiettivo a lungo termine di 200ms. Slot più veloci significano latenza inferiore ed elaborazione delle transazioni più rapida.
Se avrà successo, questo potrebbe rafforzare il vantaggio di Solana rispetto a reti concorrenti come Ethereum, Avalanche e Sui, in particolare per le applicazioni in cui la velocità è fondamentale. Tuttavia, le riduzioni sono graduali e ulteriori tagli dipendono dalla stabilità della rete e dai tassi di salto dei blocchi.
SOL vs Ethereum, Avalanche e Sui: velocità e costo diventano la principale battaglia
Solana compete con Ethereum (ETH) puntando su transazioni più veloci ed economiche direttamente sulla propria rete principale, mentre ETH si affida maggiormente alle reti Layer-2 per gestire l'attività. Un nuovo limite di transazione a 4.096 byte potrebbe agevolare compiti complessi come ZK proof e grandi transazioni multisig, mentre la mossa pianificata verso slot da 200ms potrebbe migliorare ulteriormente Solana per il trading, i pagamenti e altre app che richiedono velocità.
Solana non sostituisce automaticamente Ethereum, che ha ancora un ecosistema e una liquidità molto più ampi, ma questi aggiornamenti rafforzano la sua posizione rispetto a Ethereum, Avalanche e Sui.
SIMD-0437 riduce inoltre i costi di archiviazione del 90%, passando da circa $0,16 a $0,016 per un account standard SPL token, rendendo più economico creare applicazioni di grandi dimensioni come giochi, DeFi e progetti di tokenizzazione. Lo svantaggio è che l'archiviazione più economica potrebbe aumentare la quantità di dati sulla rete e mettere maggiore pressione sui validatori.
Cosa potrebbe accadere a SOL?
Michaël van de Poppe vede SOL vicino a un breakout e suggerisce $81 come possibile prossima zona, con $88-$89 come target più forte in caso di superamento dei massimi.
Un altro analista ipotizza uno scenario più aggressivo, con $60-$40 come zona di accumulo e target a $300, $500 e infine $1.000, anche se si tratta di proiezioni personali e non di previsioni confermate.
Questi scenari di prezzo arrivano mentre gli aggiornamenti di Solana potrebbero rendere la tesi su SOL sempre più dipendente dalla reale attività di rete, e non solo dalla speculazione. Nel frattempo, gli ETF Solana hanno registrato $10,26 milioni di afflussi la scorsa settimana, segnando sette settimane consecutive di afflussi netti.
Il prossimo grande catalizzatore è Alpenglow, la cui attivazione sulla mainnet è prevista per Agave 4.3 e mira a una finalità di circa 150ms.


