Dong vietnamita: stabile nonostante l’aumento del deficit commerciale – Commerzbank
Gli analisti di Commerzbank osservano che l'inflazione di luglio in Vietnam si è attenuata al 4,5% su base annua, mantenendo la media vicino all'obiettivo del 4,5%, mentre il deficit commerciale si è ampliato a 3,6 miliardi di USD a causa della forte crescita delle importazioni trainata dall'energia e dai beni strumentali. Nonostante le difficoltà esterne e i futuri rischi legati al CBAM per le esportazioni di acciaio, il cambio USD/VND è rimasto stabile intorno a 26.277, con un VND leggermente più forte da inizio anno.
L’inflazione si modera mentre le importazioni aumentano
"Per quanto riguarda il commercio, il deficit commerciale di luglio si è ampliato a 3,6 miliardi di USD (consenso Bloomberg: 2,5 miliardi di USD) rispetto ai 2,6 miliardi di USD di giugno, segnando l’ottavo mese consecutivo di deficit."
"Guardando al futuro, si prevede che le esportazioni di acciaio dovranno affrontare ostacoli a causa del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) dell’UE e delle misure antidumping statunitensi già in vigore per alcuni prodotti siderurgici vietnamiti."
"Sebbene l’ampliamento del deficit commerciale resti da monitorare, esso riflette soprattutto il forte aumento delle importazioni di beni strumentali, input intermedi ed energia legati all’espansione della capacità manifatturiera, piuttosto che un indebolimento della competitività esterna."
"I flussi di investimenti diretti esteri (FDI) sono cresciuti ulteriormente dell’11,8% su base annua nei primi sette mesi del 2026, suggerendo che la dinamica degli investimenti resta solida nonostante l’aumento delle difficoltà esterne."
"Nel mercato valutario, il cambio USD/VND è salito dello 0,1% a quota 26.277 ieri."
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