Solo pochi giorni dopo che Aviva Investors ha compiuto passi decisi per tokenizzare il suo U.S. Dollar Liquidity Fund sull’XRP Ledger, la società dietro la blockchain, Ripple, ha scelto di ampliare la propria infrastruttura per migliorare l’accesso istituzionale.
XRPL riceve un importante potenziamento infrastrutturale
Nel suo comunicato, Ripple ha evidenziato che la decisione di investire in entrambe le società segue il piano di espandere l’infrastruttura di XRPL affinché possa servire senza ostacoli la crescente domanda istituzionale di prodotti di investimento tokenizzati.
Pur essendo entrambe note per lo sviluppo di infrastrutture per mercati di capitali digitali, Ripple ha investito in esse al fine di introdurre servizi di transfer agent regolamentati, emissione di asset digitali e mobilità collaterale sulla rete.
Negli anni, Ripple è rimasta impegnata a colmare il divario fra le istituzioni finanziarie e la tecnologia blockchain. Questa operazione le consente quindi di agevolare la crescente adozione degli asset tokenizzati tra le istituzioni, specialmente sulla sua blockchain principale, l’XRP Ledger.
Ripple utilizza XRPL per risolvere problematiche dei mercati finanziari tradizionali
Ripple ha inoltre dichiarato di voler espandere i mercati dei capitali sull’XRP Ledger a causa dei limiti incontrati dai mercati tradizionali, i quali dipendono da sistemi che spesso bloccano il collaterale e rendono i tempi di regolamento più lunghi del necessario.
Con il suo nuovo coinvolgimento con ZILO e Lucuido, Ripple si avvicina a risolvere questi problemi attraverso l’XRP Ledger, permettendo agli asset tokenizzati di muoversi più rapidamente, essere regolati istantaneamente ed essere utilizzati in modo più efficiente nei mercati finanziari.



