Cash App di Block introdurrà la funzione di pagamento con stablecoin in modo graduale.
Secondo quanto riportato da Odaily, Cash App, piattaforma di Block, sta gradualmente rendendo disponibile la funzione di pagamento tramite stablecoin ai suoi quasi 60 milioni di utenti. Secondo fonti informate, al momento la funzione copre circa il 25% degli utenti e si prevede che sarà accessibile al 100% entro questa settimana.
La funzione principale introdotta consente agli utenti di depositare e prelevare tramite USDC, permettendo il libero trasferimento di fondi tra portafogli esterni e il saldo Cash App, utilizzando la stablecoin come strumento di pagamento e regolamento, e non come prodotto di investimento. Attualmente sono supportate quattro reti blockchain: Solana, Ethereum, Polygon e Arbitrum. Poiché le transazioni on-chain sono irreversibili, un indirizzo errato o il trasferimento su una rete non supportata può comportare la perdita permanente dei fondi.
Jack Dorsey, CEO di Block, aveva precedentemente dichiarato che, nonostante la sua lunga preferenza per Bitcoin, la domanda degli utenti per le stablecoin ha portato l’azienda ad adattare la propria strategia. (CoinDesk)
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche

Apple firma raramente contratti NAND da 3-5 anni, forse senza limite di prezzo, mentre l’intelligenza artificiale riduce la capacità produttiva e trasferisce il potere di negoziazione sullo storage.
Apple sta negoziando con Kioxia contratti a lungo termine per la fornitura di memoria NAND della durata di 3-5 anni, e potrebbe non prevedere alcun limite massimo di prezzo, segnando un cambiamento significativo nella sua strategia di approvvigionamento da "pressione sui prezzi + approvvigionamento multiplo" a "quantità fisse + contratti a lungo termine". Questo cambiamento è dovuto all’intensa competizione tra i clienti dei data center AI per la capacità di stoccaggio, che costringe Apple a dare priorità alla sicurezza della fornitura. Il potere di determinare i prezzi dei chip di memoria si sta ora spostando dagli acquirenti ai venditori, e la durata di questo ciclo dei chip di memoria potrebbe superare le aspettative tradizionali del mercato.
