USA: L’aumento dei prezzi del petrolio aggiunge nuove sfide per la Fed – MUFG
Il rialzo dei prezzi del petrolio intensifica le preoccupazioni sull'inflazione negli Stati Uniti
Derek Halpenny, Head of Research presso MUFG, osserva che l'aumento dei costi del petrolio e della benzina, guidato dalle continue tensioni in Medio Oriente, probabilmente accelererà l'inflazione negli Stati Uniti. Con l'avvicinarsi del report sull'Indice dei Prezzi al Consumatore (CPI) di marzo, ci si aspettano incrementi significativi. Halpenny sottolinea inoltre un notevole salto nell'indice dei prezzi pagati per i servizi ISM, accompagnato da segnali di ammorbidimento nel mercato del lavoro. Nonostante la possibilità che i verbali della Federal Reserve mostrino segnali più hawkish, MUFG mantiene la sua previsione di eventuali riduzioni dei tassi, vista la debolezza sottostante nella crescita economica.
Le tensioni geopolitiche alimentano la pressione sui prezzi
Sebbene i report suggeriscano che l'attività di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz sta recuperando, il che potrebbe temporaneamente stabilizzare i prezzi del greggio, i rischi sia per l'inflazione che per la crescita economica sono destinati ad aumentare. L’uscita del report CPI di marzo prevista per venerdì offrirà indicazioni preliminari sugli effetti di questi sviluppi sull’inflazione.
Le previsioni indicano che il CPI mensile principale potrebbe salire dallo 0,3% di febbraio all'1,0% di marzo, segnando il maggiore incremento mensile da giugno 2022, poco dopo l’inizio del conflitto tra Russia e Ucraina.
Ci si attende che gli effetti inflazionistici della crisi mediorientale siano avvertiti rapidamente. L’ultimo report ISM Services ha mostrato come l’indice Price Paid sia balzato da 63,0 di febbraio a 70,7 di marzo, raggiungendo il livello più alto da ottobre 2022. Questo incremento in un solo mese rappresenta il maggiore dal 2012.
I prezzi della benzina, in particolare, sono stati fortemente influenzati dal conflitto. Nel mese di marzo, il prezzo medio giornaliero per gallone registrato da AAA è salito del 36,2%, con ulteriori aumenti registrati in aprile. Sebbene questi costi in aumento non abbiano ancora influenzato significativamente il sentiment dei consumatori, si prevede un impatto più ampio sulla fiducia nelle prossime settimane, soprattutto se l’indice ISM Services sull’occupazione segnala effettivamente un indebolimento del mercato del lavoro.
Questa settimana verranno anche pubblicati i verbali del Federal Open Market Committee (FOMC) di marzo, che potrebbero evidenziare opinioni divergenti sulla direzione futura delle politiche. La proiezione mediana dei tassi di interesse per il 2026 è stata fissata al 3,375%, suggerendo un solo taglio dei tassi quest’anno. Tuttavia, questa previsione presuppone un mercato del lavoro notevolmente debole, sollevando la possibilità di commenti più hawkish a breve termine, soprattutto alla luce dei dati NFP della scorsa settimana.
(Questo articolo è stato prodotto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e revisionato da un editor.)
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Conferenza telefonica NXP (NXPI.US) Q3: aumenta l’obiettivo per i data center a 1 miliardo di dollari, prevede una crescita a doppia cifra e un margine lordo del 60% entro il 2027
I ricavi di NXP nel terzo trimestre ammontano a 3,79 miliardi di dollari, con un aumento del 19% su base annua; il settore automobilistico supera per la prima volta i 2 miliardi, mentre SDV raggiunge un tasso annuo superiore a 1,5 miliardi. È stata aggiunta un’autorizzazione di riacquisto di 5 miliardi, portando il totale a 6,3 miliardi di dollari; la previsione per il quarto trimestre è di 3,85 miliardi.
63 miliardi di dollari, il più grande finanziamento di infrastrutture AI della storia! Il CEO di Broadcom "coinvolto personalmente", Wall Street osserva da vicino l'emissione massiccia di debito prevista per il primo trimestre del prossimo anno
L'accordo per il noleggio dei chip da parte di Anthropic ha rischiato di saltare a causa della “cattiva digestione” del mercato del debito legato all’AI. Il CEO di Broadcom, Hock Tan, è intervenuto d'urgenza offrendo “tassi d’interesse più alti e una garanzia sul valore residuo”, favorendo così una rara collaborazione tra banche e Blackstone. Broadcom agisce sia come venditore sia come garante, creando una controversa struttura di “finanziamento circolare” che la lega strettamente ad Anthropic. L’emissione di obbligazioni investment grade per circa 21 miliardi di dollari prevista per il primo trimestre del prossimo anno costituirà un vero e proprio stress test.

