Grandi impianti petrolchimici in Arabia Saudita colpiti da un attacco su vasta scala
BlockBeats riporta che il 7 aprile, nelle prime ore del mattino locali, fonti anonime iraniane hanno riferito che nell'area industriale di Jubail, nel nord-est dell'Arabia Saudita, coinvolta da capitali statunitensi, si è verificata un'esplosione a seguito di un attacco su larga scala. Secondo le informazioni, l'area industriale di Jubail è uno dei principali poli mondiali di produzione petrolchimica, con una produzione annua di circa 60 milioni di tonnellate di prodotti petrolchimici, che rappresenta dal 6% all'8% della produzione globale totale. Nell'area si trovano numerose grandi aziende e progetti del settore petrolchimico. Tra questi, SABIC è uno dei principali investitori del distretto industriale.
Inoltre, il progetto Sadara, che coinvolge la partecipazione di Dow Chemical Company, insieme a un progetto co-investito da Saudi Aramco e TotalEnergies, si trovano anch'essi nell'area industriale in questione. (CCTV)
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