Il Ministero degli Esteri risponde nuovamente sulla questione della navigazione nello Stretto di Hormuz: la chiave attuale è fermare al più presto le operazioni militari.
Secondo quanto riportato da Golden Ten Data il 2 aprile, il 2 aprile la portavoce del Ministero degli Esteri, Mao Ning, ha presieduto una conferenza stampa ordinaria. Un giornalista ha chiesto: la Cina sta considerando, o prenderà in considerazione, di avviare una cooperazione internazionale per garantire la sicurezza del passaggio del petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz? Mao Ning ha dichiarato che, in effetti, tutte le parti sono molto attente a se lo Stretto di Hormuz potrà tornare presto alla pace e stabilità, consentendo la navigazione. Infatti, lo stretto e le aree marittime circostanti rappresentano un importantissimo canale per il commercio internazionale di merci ed energia. Attualmente la cosa fondamentale è poter fermare al più presto le operazioni militari; solo così potrà essere ristabilita la pace e la stabilità in Medio Oriente e nell'area del Golfo, una situazione auspicata dall'intera comunità internazionale. Tutte le parti dovrebbero impegnarsi a questo fine e la Cina è disposta a continuare a svolgere un ruolo attivo in tal senso.
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