La SEC approva le opzioni di trust su molteplici asset cripto per la quotazione su NYSE American
BlockBeats notizia, il 2 aprile, la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha annunciato di aver approvato la richiesta di modifica delle regole per la quotazione sul NYSE American Board delle opzioni su trust di prodotti con più criptovalute. In precedenza, era consentita solo la quotazione di opzioni su trust di prodotti con un'unica cripto-attività; ora l'ambito si estende a supportare anche le opzioni su trust che detengono più cripto-attività.
I requisiti preliminari per la quotazione sono:
Ognuno degli asset crittografici detenuti nel trust deve soddisfare singolarmente standard di elevata liquidità: nell'arco degli ultimi 12 mesi, il valore di mercato medio giornaliero deve essere almeno di 700 milioni di dollari e il derivato collegato all’asset crittografico deve disporre di un accordo completo di condivisione del monitoraggio tra la piattaforma di trading e il trust.
Le quote del trust devono rispettare gli standard iniziali e di mantenimento per la quotazione delle opzioni ETF sulla piattaforma di scambio e devono rientrare nella categoria di azioni NMS.
Dopo la revisione da parte della SEC, si ritiene che questa modifica regolamentare permetterà agli investitori di accedere a un'esposizione su una più ampia gamma di criptovalute e a strumenti di copertura, senza dover richiedere ogni volta un’approvazione supplementare dalla SEC, migliorando così l'efficienza del mercato.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
FLOCK ha superato 0,037 USDT, con un aumento superiore al 15% nelle ultime 24 ore.
Il successo dell'AI porterà alla deflazione, il suo fallimento spingerà verso la sicurezza! Secondo il capo economista di Apollo, indipendentemente dalla situazione, il rendimento dei titoli di stato USA diminuirà nel 2027
Secondo Torsten Slok, il successo della commercializzazione dell’AI porterebbe a un massiccio effetto deflazionistico e quindi a un calo dei tassi d’interesse. Al contrario, lo scoppio della bolla dell’AI causerebbe un crollo del Nasdaq del 50%, spingendo i capitali verso i Treasury americani e facendo precipitare anche i rendimenti. I prossimi sei mesi rappresentano una finestra cruciale: la narrativa di mercato passerà da “inflazione + deficit fiscale” al successo o al fallimento dell’AI, e gli attuali tassi d’interesse elevati potrebbero essere alla vigilia di una svolta.
Dopo il discorso 'falco' di Waller, il mercato si concentra sull'aumento dei tassi d'interesse, mentre Morgan Stanley ritiene più probabile una riduzione del bilancio
Dopo il meeting di Jackson Hole, il mercato si concentra sulle aspettative di aumento dei tassi d'interesse, ma l'economista di Morgan Stanley, Carpenter, segnala che la posizione di Waller, favorevole da tempo alla riduzione del bilancio da 7.000 miliardi di dollari, non va sottovalutata. Prevede che la Federal Reserve potrebbe avviare l'anno prossimo una riduzione del bilancio superiore a 1.5 trilioni di dollari, come parziale sostituzione degli aumenti dei tassi.
