Goldman Sachs: l’IA rimodella il mercato, le azioni “HALO” diventano la nuova tendenza
Goldman Sachs afferma che, in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale sta sconvolgendo i mercati, i rendimenti reali stanno aumentando e gli equilibri geopolitici stanno diventando sempre più frammentati, gli investitori stanno puntando su azioni che presentano l’“effetto HALO” (asset pesanti, basso tasso di obsolescenza).
Strategisti di Goldman Sachs, tra cui Guillaume Jaisson, hanno scritto in un rapporto: “Il mercato sta premiando gli asset che possiedono capacità produttiva, rete, infrastrutture e barriere ingegneristiche e tecnologiche: questi asset sono costosi da replicare e sono meno soggetti all’obsolescenza dovuta all’evoluzione tecnologica.”
Il portafoglio di azioni ad alta intensità di capitale, assemblato da Goldman Sachs, ha sovraperformato quello a bassa intensità di capitale del 35% dal 2025, e l’intensità di capitale sta diventando il fattore chiave che guida valutazioni e rendimenti.
Goldman Sachs sottolinea che l’espansione fiscale, l’aumento dei costi di sostituzione, la rilocalizzazione industriale e il rimbalzo del settore manifatturiero favoriscono tutti i comparti ad alta intensità di capitale.
“I capitali continuano ad affluire verso strategie value, mentre gli investitori cercano di diversificare le allocazioni rispetto alle sovraffollate azioni tecnologiche statunitensi, il che rafforza ulteriormente il flusso di fondi verso asset ad alta intensità di capitale, i quali restano ancora lontani da una sovra-allocazione strutturale.”
Il mercato generalmente si aspetta che la crescita degli utili per azione (EPS) delle imprese ad alta intensità di capitale acceleri e che il return on equity (ROE) continui a migliorare; mentre per le azioni a bassa intensità di capitale il ROE dovrebbe restare stabile.
Redattore: Liu Mingliang
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