BlackRock registra Staked Ethereum Trust ETF, ampliando le opportunità di rendimento per gli investitori
Rapida panoramica:
- BlackRock, il gestore di asset da 13,5 trilioni di dollari, ha registrato un nuovo ETF su Ethereum con staking.
- Questa mossa segue il lancio di successo del suo ETF su Ethereum di punta nel luglio 2024, che ha attirato afflussi per 13,1 miliardi di dollari.
- Il nuovo prodotto mira a fornire un rendimento costante insieme all’esposizione al prezzo, rivolgendosi agli investitori focalizzati sul rendimento che spesso vengono trascurati dagli ETF tradizionali su Ethereum.
BlackRock amplia l’offerta di ETF su Ethereum con lo staking
Secondo Eric Balchunas, Senior ETF Analyst per Bloomberg, BlackRock ha compiuto il primo passo ufficiale verso il lancio di un nuovo exchange-traded fund (ETF) su Ethereum con staking registrando il nome del prodotto nel Delaware. Questa mossa indica l’intenzione del gestore di asset di costruire sul successo del suo ETF originale iShares Ethereum Trust (ETHA), lanciato nel luglio 2024 e che da allora ha raccolto afflussi per 13,1 miliardi di dollari.
A differenza di ETHA, che attualmente non effettua staking delle sue partecipazioni a causa di complicazioni operative e normative, il proposto ETF su Ethereum con staking incorporerebbe le ricompense dello staking, potenzialmente offrendo agli investitori un rendimento totale più interessante.
BlackRock sta pianificando di presentare domanda per un ETF su Ethereum con staking, secondo la registrazione del nome nel Delaware. ’33 Act. La presentazione arriverà presto. pic.twitter.com/NmAsQhcq5D
— Eric Balchunas (@EricBalchunas) 19 novembre 2025
Per portare questo nuovo fondo sul mercato, BlackRock deve ancora presentare ulteriore documentazione presso la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) per ottenere l’approvazione normativa. La SEC è diventata più ricettiva verso gli ETF crypto grazie alle recenti politiche, consentendo approvazioni più rapide tramite uno standard di quotazione generico. Da notare che l’ETF su ETH con staking di BlackRock è registrato ai sensi del Securities Act del 1933, che impone rigorosi requisiti di trasparenza e protezione degli investitori, garantendo un prodotto d’investimento sicuro e completamente divulgato.
ETF su ETH con staking: opportunità di rendimento migliorato
L’integrazione dello staking in un ETF su Ethereum introduce un flusso di reddito derivante dal rendimento medio annuo dello staking di ETH, pari a circa il 3,95%, secondo i dati di Blocknative. Questa componente di rendimento offre un vantaggio interessante trasformando il fondo in un veicolo a rendimento totale che combina l’apprezzamento del prezzo con ricompense di staking costanti. Un prodotto simile potrebbe attrarre investitori alla ricerca di un reddito costante, offrendo al contempo esposizione alle variazioni di prezzo di Ethereum, affrontando così una delle principali limitazioni degli attuali ETF su Ethereum focalizzati esclusivamente sul prezzo.
L’iniziativa di BlackRock di offrire lo staking si aggiunge agli sviluppi recenti del mercato, tra cui il lancio di prodotti su ETH con staking da parte di REX-Osprey e Grayscale. Ciò segnala un crescente interesse verso offerte di ETF crypto con rendimento, una nicchia in espansione man mano che aumenta la domanda degli investitori per prodotti di asset digitali focalizzati sul reddito.
L’iniziativa di BlackRock di lanciare un ETF su Ethereum con staking negli Stati Uniti, che introduce un flusso di reddito dalle ricompense di staking, sottolinea il suo impegno per l’innovazione nella finanza degli asset digitali. Questa mossa si integra con la più ampia strategia globale della società, come dimostrato anche dal contemporaneo debutto del suo iShares Bitcoin ETP sulla London Stock Exchange. Questa doppia espansione sia nei prodotti su Ethereum con rendimento sia nei nuovi mercati geografici per la sua offerta su Bitcoin consolida la posizione dominante di BlackRock e la sua visione lungimirante nel panorama regolamentato degli investimenti crypto.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, Oracle (ORCL.US) sale dell'11% scatenando l'euforia delle azioni tecnologiche
La Federal Reserve ha mantenuto invariato il tasso di interesse al 3,75%~4,00%. A ciò si aggiunge una forte crescita guidata da Oracle e profitti record da SK Hynix. L'indice S&P 500 è aumentato per il terzo giorno consecutivo, mentre il Nasdaq ha chiuso in rialzo dello 0,27%. L'attenzione del mercato si sposta sui risultati finanziari delle grandi aziende tecnologiche.
99,3% degli azionisti hanno votato: MicroStrategy (MSTR.US) apre la distribuzione quotidiana dei dividendi sulle azioni privilegiate
MicroStrategy ha approvato con il 99,3% dei voti la revisione dello statuto, stabilendo un meccanismo di accumulo quotidiano dei dividendi per quattro classi di azioni privilegiate, tra cui STRF. Questa misura, insieme a un programma di riacquisto di azioni da 204,9 milioni di dollari, mira a far fronte al rischio di esclusione dagli indici MSCI e a stabilizzare la volatilità del prezzo delle azioni.

I gestori di fondi globali cambiano strategia! L’elevato rendimento e il miglioramento dell’offerta e della domanda rendono nuovamente attraenti i titoli di Stato giapponesi
Con segnali di ripresa della domanda interna in Giappone e un ambiente politico più favorevole che aumenta l’attrattiva dei rendimenti elevati, i gestori di fondi globali stanno nuovamente mostrando interesse per il mercato obbligazionario giapponese.
La competizione per l'intelligenza artificiale attira capitali! Il volume globale di emissione di obbligazioni ha già superato il record storico
Quest'anno il finanziamento globale tramite obbligazioni ha raggiunto i 6,61 trilioni di dollari, con un aumento del 15% rispetto all'anno precedente, superando con due mesi di anticipo il record storico del 2025. Il motore principale è la corsa agli armamenti nell'AI: le aziende di cloud computing e i data center hanno emesso quasi 368 miliardi di dollari in obbligazioni quest'anno, sei volte più rispetto allo scorso anno, rappresentando un terzo della crescita totale. Amazon è ormai diventato il quarto maggior emittente di obbligazioni al mondo, superando Francia e Regno Unito. Citi avverte che la domanda di capitale legata all'AI sta spingendo verso l'alto il tasso di interesse neutro globale, che potrebbe portare strutturalmente a un innalzamento dei tassi di interesse a lungo termine.
