Tiger Research: Nel 2024, il trasferimento di asset cripto sudcoreani verso exchange esteri e piattaforme DeFi è aumentato di 2,3 volte rispetto all'anno precedente
L'ultimo rapporto pubblicato da Tiger Research sottolinea che, nonostante la leadership globale della Corea del Sud nel volume di scambi di criptovalute, lo sviluppo dell'industria Web3 del paese è ostacolato a causa di regolamentazioni poco chiare e della mancanza di linee guida specifiche. Capitale, talenti e imprese stanno accelerando il loro deflusso. Il rapporto menziona che entro il 2024, il trasferimento di asset cripto della Corea del Sud verso exchange esteri e piattaforme DeFi aumenterà di 2,3 volte su base annua, principalmente a causa delle interruzioni dei servizi degli exchange locali e delle opportunità di investimento esterne. Inoltre, aziende coreane del Web3 come Nexpace, Klaytn e Wemix hanno già spostato le loro sedi in paesi con regolamentazioni favorevoli come gli Emirati Arabi Uniti.
Il rapporto evidenzia anche che la fuga di talenti ha esacerbato il declino della competitività tecnologica dell'ecosistema Web3 della Corea del Sud, mentre paesi come gli Stati Uniti e gli Emirati Arabi Uniti hanno attratto talenti tecnici di alto livello attraverso politiche chiare. Se la Corea del Sud vuole rimanere competitiva nella trasformazione globale dell'industria Web3 nel 2025, deve urgentemente promuovere riforme regolamentari che consentano conti aziendali per il trading di criptovalute e formulare politiche relative a stablecoin-DeFi per costruire un ecosistema di innovazione sostenibile.
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